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40 minuti fa

ESPE, balzo dell'utile netto nel primo semestre (+46%): valore produzione sale a 41 milioni

(Teleborsa) - ESPE, società quotata su Euronext Growth Milan e attiva nel settore delle energie rinnovabili come EPC contractor e system integrator, ha chiuso il primo semestre 2026 con una forte crescita dei volumi d'affari e della redditività. Il Valore della Produzione ha raggiunto quota 41,0 milioni di euro, con un incremento del 36,0% rispetto al primo semestre 2025, mentre l'utile netto di periodo è salito a 3,9 milioni di euro (+46,3%). A sostenere la visibilità sulle attività future contribuisce un portafoglio ordini al 30 settembre 2026 pari a 109,6 milioni di euro.I risultatiNel primo semestre 2026, i Ricavi delle vendite del Gruppo ESPE ammontano a 32,59 milioni di euro (+25,9% rispetto ai 25,89 milioni del 1H 2025), trainati dalla divisione Impiantistica (€31,9M). Il Valore della produzione è pari a 41,04 milioni di euro (30,19 milioni nel pari periodo 2025, +36,0%), beneficiando dell'avanzamento dei lavori in corso su ordinazione per 7,13 milioni di euro. L'EBITDA si attesta a 7,75 milioni di euro, in crescita del 44,0% rispetto ai 5,38 milioni del primo semestre 2025, con un EBITDA margin in aumento al 18,9% (dal 17,8%). L'EBIT raggiunge 6,13 milioni di euro (+52,9%), dopo ammortamenti e svalutazioni per 1,62 milioni di euro. Il Risultato netto di periodo segna 3,92 milioni di euro (2,68 milioni al 30 giugno 2025), di cui 3,06 milioni di pertinenza del Gruppo. L'Indebitamento Finanziario Netto evidenzia un netto miglioramento scendendo a 13,37 milioni di euro rispetto ai 17,69 milioni al 31 dicembre 2025, grazie alla generazione di cassa operativa che ha portato le disponibilità liquide a 7,79 milioni di euro.Il commento del CEO"Siamo molto soddisfatti dei risultati conseguiti nel primo semestre, che confermano la solidità del percorso intrapreso e mostrano un miglioramento sia dei volumi che della redditività", ha dichiarato Enrico Meneghetti, Presidente e Amministratore Delegato di ESPE. "A questi risultati si affianca la crescita del portafoglio ordini, che ha raggiunto Euro 109,6 milioni, con un incremento del 39,6% rispetto alla fine del 2025, offrendo al Gruppo visibilità sulle attività previste fino al termine del 2027. È un risultato che riflette la fiducia dei clienti, il lavoro delle nostre persone e la capacità di gestire commesse sempre più articolate. Nel corso del primo semestre abbiamo inoltre pubblicato il nostro primo Report di Sostenibilità, un traguardo significativo che testimonia l’impegno assunto nei confronti degli stakeholder per una gestione sempre più trasparente. Il documento rafforza l’integrazione dei principi ambientali, sociali e di governance nelle strategie aziendali e nei processi decisionali, ponendo la sostenibilità tra i riferimenti del nostro percorso di crescita. Guardiamo ai prossimi mesi con l’obiettivo di continuare a crescere, rafforzando la struttura operativa, le competenze presenti nel Gruppo e la capacità di cogliere le opportunità offerte dal mercato".L'outlookAlla data del 30 settembre 2026, il portafoglio ordini del Gruppo ESPE si posiziona a 109,6 milioni di euro con orizzonte di esecuzione previsto entro la fine del 2027, di cui circa il 98% (€107,3M) riferibile al settore Fotovoltaico. Nel secondo semestre 2026 la società intende proseguire nel percorso di crescita organica ed efficienza operativa, concentrandosi sul consolidamento del core business, sull'integrazione delle competenze delle partecipate (nelle attività O&M, engineering e iter autorizzativi) e sullo sviluppo dell'offerta nell'Energy Security. Proseguirà inoltre l'espansione della capacità industriale e logistica tramite il nuovo stabilimento di Grantorto e la valorizzazione commerciale della gamma proprietaria di cabine elettriche "ESPE Power Station".
Fonte: Teleborsa