Breaking News

Economia
14 minuti fa

Benzina, prezzi oltre i 2,1 euro: in autostrada nuovo record Mimit

(Teleborsa) - Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy rende noto che, in base agli ultimi dati rilevati dall’Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Mimit, nella data di oggi, martedì 1 settembre 2026, il prezzo medio dei carburanti in modalità ‘self service’ lungo la rete stradale nazionale è pari a 2,022 euro al litro per la benzina e 2,130 euro per il gasolio. Sulla rete autostradale, invece, la media sale a 2,104 euro per la benzina e 2,204 euro per il gasolio."La benzina sfonda la soglia di 2,1 euro in autostrada: 2,104 euro al litro. Un record storico dall’inizio delle serie dei prezzi medi giornalieri comunicati dal Mimit, iniziate il primo agosto 2023. Per trovare un prezzo più alto bisogna risalire al 2022, con lo scoppio della guerra in Ucraina e fare riferimento ai dati settimanali raccolti dal ministero dell'Ambiente, anche se il confronto è improprio visto che quelle medie uniscono i prezzi della rete stradale con quelli autostradali"", denuncia Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori."In ogni caso la benzina era più cara nella rilevazione dei 21 marzo 2022, quando era venduta a 2,137 euro al litro, e in quella del 14 marzo 2022, record di sempre con 2,185 euro, prezzi che indussero il Governo Draghi a tagliare le accise di 25 centesimi, 30,5 centesimi con  l'Iva al 22%, Insomma, il prezzo di oggi è una Medaglia di bronzo" prosegue Dona."Il Governo Meloni sulla benzina dorme da mesi, non fa nulla e a breve intende togliere anche lo sconto sul gasolio che così, stando al prezzo di oggi, sarà venduto a peso d'oro, a 2,375 euro al litro. Prenderà in giro gli italiani con misure farlocche come il bonus carburanti per i lavoratori, un provvedimento già sperimentato 3 volte e che si è dimostrato un fallimento. In pratica si scarica sulle imprese il problema del caro carburanti lavandosene le mani" conclude Dona.(Foto: bizoon | 123RF)
Fonte: Teleborsa