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11 minuti fa

ETS, Parlamento europeo dà il via libera ai nuovi parametri

(Teleborsa) - Il Parlamento europeo ha dato il via libera ai nuovi parametri del sistema ETS (scambio quote di emissione) per il periodo 2026-2030, con l'obiettivo di offrire maggiori quote gratuite all'industria, il particolar modo quella della ceramica. L'approvazione del mandato negoziale è arrivata con 474 voti a favore, 82 contrari e 28 astensioni.La volontà di rivedere i parametri di riferimento per la determinazione delle quote gratuite da assegnare ogni anno a determinate industrie era stata annunciata lo scorso luglio dalla Commissione europea, la cui proposta è stata approvata dall'Europarlamento, che si è impegnato ad usare tutte le quote disponibili fino al 2030 (si stimano 88 milioni), proponendo anche di aggiungere altri 11 milioni di quote prelevate dagli impianti che non hanno rispettato le regole degli ETS, per arrivare a sbloccare circa 100 milioni di quote aggiuntive a favore delle  industrie. La proposta approvata prevede la ripartizione delle quote non utilizzate fra il Fondo per la modernizzazione (11 milioni) ed il Fondo per l’innovazione (11 milioni). ?Il mandato negoziale prevede inoltre la possibilità di introdurre parametri specifici per alcuni settori industriali, calcolati sulla base delle prestazioni del 10% degli impianti più efficienti del settore. Fra questi settori industriali prioritari rientrano la ceramica ed i materiali refrattari.Frattanto, la Commissione europea ha "accolto con favore" l'accordo politico fra il Parlamento europeo ed il Consiglio sulle modifiche al sistema ETS, volte a rafforzare la riserva stabilizzatrice del mercato. La riserva stabilizzatrice del mercato riduce l'offerta di quote sul mercato quando sono in circolazione troppe quote e le immette in caso di scarsità. Nell'ambito del sistema attuale, tutte le quote di emissione della riserva superiori a 400 milioni sono invalidate. Grazie all'accordo, la riserva sarà in grado di trattenere fino a 700 milioni di quote per sostenere la futura stabilità e prevedibilità del mercato. Queste nuove norme rafforzeranno la capacità della riserva di operare a lungo termine, preservando l'integrità del sistema stesso. L'accordo - afferma Bruxelles - "contribuirà a garantire un mercato del carbonio stabile e ben funzionante nell'UE e a rafforzare la resilienza dell'EU ETS all'eccessiva volatilità dei prezzi". (Foto: © European Union 2019 - Source : EP)
Fonte: Teleborsa