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1 ore fa

Novaspace: la startup milanese in lotta contro il degrado urbano

(Teleborsa) - Nasce a Milano una iniziativa per ripristinare il decoro urbano e cancellare quei graffiti vandalici che deturpano i muri della città. La startup milanese Novaspace, fondata da Francesca Berti, ha messo a punto una tecnologia laser di ultima generazione per ripulire i muri devastati da scritte e tag e dare una risposta concreta ai danni provocati dagli atti vandalici.Danni che sono in primis di natura economica perché si stima che nel capoluogo meneghino 1 palazzo su 5 sia stato  imbrattato, per un ammontare di danno che si aggira sui 100 milioni di euro l'anno nella sola Milano, cifra monstre se confrontata con il milione stanziato dal Comune, ed arriva attorno ai 790 milioni a livello nazionale. Novaspace è operativa da meno di un anno e conta già quattro dipendenti. L'idea della fondatrice è stata quella di usare una tecnologia laser, molto simile a quella usata per la rimozione dei tatuaggi, per cancellare le odiose scritte sai muri, senza far ricorso adagenti chimici o pressioni meccaniche."Milano sta andando verso un degrado che oggettivamente non si era mai visto prima. Mentre prima era confinato alle periferie, oggi non c'è limite di zona che non sia imbrattato", ha dichiarato la fondatrice di Novaspace Francesca Berti, aggiungendo "andiamo a rimuovere su alcune superfici dove è possibile con la tecnologia laser che abbiamo importato, scomponendo le molecole di imbrattante". Questa tecnica innovativa ovviamente si affianca ai sistemi più tradizionali come la ritinteggiatura, sabbiatura e idrosabbiatura.Sono previsti sia interventi singoli che abbonamenti annuali, che consentono di porre rimedio al danno al nascere con interventi immediati, facendo passare il messaggio che una costante manutenzione può anche fingere da deterrente contro gli atti vandalici. "Se ogni palazzo si tutelasse in questo modo, sono sicura che piano piano la città cambierebbe", ha affermato BertiL'impatto sociale dell'iniziativa va oltre il perimetro strettamente commerciale. L'azienda offre anche interventi pro bono per alcuni enti proprietari di palazzi storici. "Siamo una società e quindi abbiamo uno scopo di lucro - spiega la fondatrice - ma la nostra passione è talmente sconfinata che facciamo anche tante rimozioni gratuite". Berti ha segnalato che c'è anche una "frattura generazionale" nella percezione del degrado urbano: la Generazione Z neanche se ne accorge e non prova fastidio, mentre i Millennial ed i Boomer provano un senso di fastidio. Il tema ha assunto anche una dimensione internazionale in occasione delle recenti Olimpiadi, che hanno richiamato atleti e pubblico da ogni parte del mondo, guastando l'effetto positivo prodotto dai corposi investimenti affrontati per rendere la città degna di ospitare un evento così importante.  "L'amministrazione comunale sembra concentrata su altri aspetti dell'arredo urbano, come la creazione di piazze aperte e la cura del verde, ma le pareti se le è completamente dimenticate, la lotta al vandalismo non la fa", ha osservato Berti, concludendo speriamo che sempre più persone capiscano che la casa è un bene prezioso che va tutelato e che, come si investe nelle pulizie interne, uno investa anche nella pulizia esterna".
Fonte: Teleborsa