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1 ore fa

Più Medical, TP ICAP Midcap avvia copertura con Buy e target price a 8,2 euro

(Teleborsa) - TP ICAP Midcap ha avviato la copertura su Più Medical, holding operativa quotata su Euronext Growth Milan e a capo di un gruppo attivo nel settore delle farmacie in Italia, con un target price di 8,2 euro per azione e una raccomandazione "Buy", visto l'upside potenziale del 32%.Gli analisti scrivono che, per il mercato di riferimento, la svolta è arrivata con la Legge sulla Concorrenza del 2017, che ha consentito la proprietà delle farmacie da parte di società (limite del 20% per regione, ponendo fine alla restrizione a singoli individui o farmacisti). Questo cambiamento ha innescato un processo di consolidamento e l'emergere di catene di farmacie, e le società di private equity hanno iniziato a entrare nel mercato, ma la quota delle catene rimane bassa (circa il 7%), con transazioni di rilievo eseguite a oltre 2,3x EV/Fatturato e oltre 15x EV/EBITDA. Al contrario, PiùMedical acquisisce farmacie a circa 1,75x EV/Fatturato, generando elevati incrementi di fatturato a due cifre e riducendo drasticamente il multiplo implicito in 18-24 mesi.Viene anche fatto notare che l'Italia ha una delle popolazioni più anziane d'Europa: il 24% dei residenti ha più di 65 anni, con una previsione di aumento del 50% a circa 36% entro il 2052, e si prevede che la popolazione over 80 crescerà del +68% rispetto ai livelli attuali in Lombardia, con una spesa farmaceutica pro capite 6 volte superiore a quella delle coorti più giovani. La regione beneficia di un premio di prezzo del +29% e conta circa 3.200 farmacie, il che implica un potenziale bacino di consolidamento di circa 640 farmacie.TP ICAP Midcap ritiene che una quota crescente della spesa sanitaria si sposterà progressivamente dal SSN alle farmacie: le finanze pubbliche italiane, pur in miglioramento, rimangono con prospettive di bilancio "tiepide" per i prossimi decenni. Questo contesto crea una tempesta perfetta: da un lato, il SSN garantisce entrate ricorrenti (stima che circa il 46% delle vendite sul mercato sia sovvenzionato), mentre i vincoli di bilancio lasciano spazio alle farmacie per ampliare la propria offerta. Infatti, il quadro normativo per la "Farmacia dei Servizi" (Legge 69/2009, ampliata nel 2017) ha consentito alle farmacie di fornire servizi sanitari come telemedicina, screening e prevenzione. Questa riforma sta rimodellando il settore, con i servizi che diventano una leva di crescita chiave. In Lombardia, i tassi di adozione stanno accelerando (penetrazione della telecardiologia a oltre il 75%). PiùMedical ha appena implementato un portafoglio di servizi ad alto valore aggiunto, con margini prossimi al 99%, per cogliere questa evoluzione verso farmacie orientate ai servizi."Consideriamo questa una chiara storia di espansione, sostenuta da solidi fondamentali, operando in un mercato "protetto" ma progressivamente liberalizzato - si legge nella ricerca - Nel 2024, su un perimetro pro-forma, PiùMedical ha generato circa 26 milioni di euro di fatturato e circa 4 milioni di euro di EBITDA adj (margine del 13,9%). Entro il 2026, prevediamo circa 41 milioni di euro di fatturato e circa 6 milioni di euro di EBITDA adj, con una leva finanziaria di circa 2,1x".Secondo gli analisti, il profilo rischio/rendimento è "indubbiamente interessante al livello attuale": 0,8x EV/fatturato (esclusi i leasing) 2026 e circa 7x EV/EBITDA rettificato 2026, un "punto di ingresso conservativo rispetto alle recenti operazioni private" (oltre 2x EV/fatturato esclusi i leasing) e ai competitor quotati (EV/EBITDA 2026E a 10-11x).
Fonte: Teleborsa