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1 ore fa
Partenza in salita per le Borse europee: focus su nuova escalation in Medio Oriente
(Teleborsa) - Giornata negativa per Piazza Affari e le altre principali Borse europee.Partenza in salita con lo STOXX 600 in calo dello 0,6%, mentre l'escalation militare in Medio Oriente e il blocco navale statunitense sulle spedizioni iraniane annunciato da Trump fanno impennare i prezzi del petrolio. Il Brent guadagna oltre il 2% toccando un massimo di un mese vicino agli 85 dollari, dopo il balzo del 9,6% della seduta precedente, aggravato dall'annuncio di una tassa del 20% sul traffico commerciale nello Stretto di Hormuz.A pesare sul sentiment anche le parole del governatore Fed Christopher Waller, che ha avvertito sulla possibilità di nuovi rialzi dei tassi se l'inflazione dovesse restare sopra il target del 2%, alla vigilia della pubblicazione del CPI USA e dell'inizio della testimonianza del neo-presidente Fed Kevin Warsh al Congresso.Sul fronte societario, sale l'attesa per la stagione degli utili del secondo trimestre: oggi si parte con le grandi banche USA. A Milano in rosso gran parte dei titoli dell'indice principale, con eccezione degli energetici e di Nexi. Per quanto riguarda i dati macroeconomici, frenano i prezzi all'ingrosso in Germania che registrano a giugno 2026 un calo dello 0,7% su base mensile, dopo il +0,6% del mese precedente. L'Euro / dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,07%. Lieve aumento per l'oro, che mostra un rialzo dello 0,66%. Deciso rialzo del petrolio (Light Sweet Crude Oil) (+2,72%), che raggiunge 80,27 dollari per barile. In deciso rialzo lo spread, che si posiziona a +85 punti base, con un forte incremento di 6 punti base, mentre il BTP con scadenza 10 anni riporta un rendimento del 3,91%. Tra i listini europei pensosa Francoforte, con un calo frazionale dello 0,44%, tentenna Londra, con un modesto ribasso dello 0,32%, e sotto pressione Parigi, con un forte ribasso dello 0,71%. Sessione debole per il listino milanese, che scambia con un calo dello 0,62% sul FTSE MIB, troncando così la scia rialzista sostenuta da tre guadagni consecutivi, iniziata giovedì scorso; sulla stessa linea, si muove al ribasso il FTSE Italia All-Share, che perde lo 0,59%, scambiando a 55.148 punti. Sotto la parità il FTSE Italia Mid Cap, che mostra un calo dello 0,44%; sulla stessa tendenza, leggermente negativo il FTSE Italia Star (-0,3%). Tra i best performers di Milano, in evidenza ENI (+1,65%) e Tenaris (+1,10%). Le più forti vendite, invece, si manifestano su Leonardo, che prosegue le contrattazioni a -2,11%. Soffre Brunello Cucinelli, che evidenzia una perdita dell'1,97%. Preda dei venditori Moncler, con un decremento dell'1,56%. Giornata fiacca per Fincantieri, che segna un calo dell'1,46%. Tra i protagonisti del FTSE MidCap, Interpump (+2,62%), Sesa (+0,98%), Alerion Clean Power (+0,96%) e D'Amico (+0,78%). Le peggiori performance, invece, si registrano su Ferragamo, che ottiene -2,99%. Si concentrano le vendite su Brembo, che soffre un calo del 2,29%. Vendite su Banca Ifis, che registra un ribasso del 2,12%. Seduta negativa per De' Longhi, che mostra una perdita dell'1,59%.
Fonte: Teleborsa