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Economia
41 minuti fa

Taglio delle accise, i consumatori bocciano la misura: "Risparmio minimo e carburanti ancora sopra i 2 euro"

(Teleborsa) - Sono entrate in vigore oggi, 28 luglio, le nuove misure del Governo sulle accise dei carburanti, come previsto dal decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze e del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Nonostante l'entrata in vigore dello sconto fiscale, le principali associazioni dei consumatori giudicano l'intervento insufficiente per alleggerire il peso del caro carburanti sulle famiglie e denunciano effetti limitati sia sui prezzi alla pompa sia sull'inflazione.Secondo il Codacons, la riduzione delle accise sul gasolio, pari a 17 centesimi al litro Iva inclusa, garantirà un risparmio di appena 8,5 euro per un pieno da 50 litri. Con i listini attuali, il prezzo medio del diesel scenderà infatti a circa 2,015 euro al litro, rimanendo comunque sopra la soglia dei due euro. Per l'associazione si tratta di uno sconto "del tutto deludente e insufficiente", che interessa esclusivamente il gasolio senza produrre alcun beneficio per chi utilizza la benzina e che non sarà sufficiente ad attenuare il peso dei rincari sulle partenze estive.Ancora più severo il giudizio dell'Unione Nazionale Consumatori. Il presidente Massimiliano Dona definisce il provvedimento "un topolino", parlando di una riduzione "del tutto inadeguata". Pur riconoscendo la correttezza di differenziare gli interventi tra gasolio e benzina, come l'associazione chiedeva da mesi, Dona critica la scelta di non prevedere alcuno sconto sulla benzina, che in autostrada ha raggiunto quota 2,071 euro al litro, il livello più elevato dall'inizio della crisi in Medio Oriente.Sulla base dei prezzi medi diffusi dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, l'Unione Nazionale Consumatori stima che il gasolio self service in autostrada passerà da 2,255 a 2,084 euro al litro, mentre sulla rete ordinaria scenderà da 2,185 a 2,014 euro. Anche in questo caso il diesel resterà sopra i due euro al litro e il risparmio per un pieno da 50 litri sarà di circa 8,54 euro.Per Dona il Governo avrebbe dovuto intervenire con maggiore decisione, prevedendo uno sconto di 25 centesimi al litro sul gasolio e di 15 centesimi sulla benzina. L'associazione sostiene inoltre che le risorse necessarie avrebbero potuto essere reperite attraverso un aumento delle accise sui prodotti del tabacco, comprese sigarette elettroniche e tabacco riscaldato.Anche il Movimento Difesa del Cittadino (MDC) esprime un giudizio negativo, definendo il provvedimento "un pannicello caldo". Secondo l'associazione, il taglio delle accise avrà effetti molto limitati per i consumatori e non sarà in grado di incidere né sull'andamento dei prezzi al consumo né sul costo dell'energia, che continua a gravare sui bilanci delle famiglie.Per MDC, così come per le altre associazioni, sono necessari interventi strutturali capaci di contrastare il caro energia, prevenire fenomeni speculativi e sostenere in modo concreto il potere d'acquisto dei cittadini. Su un punto, dunque, le principali organizzazioni dei consumatori sembrano convergere: la riduzione delle accise rappresenta un primo segnale, ma è considerata largamente insufficiente rispetto all'entità dei rincari che continuano a pesare su automobilisti e famiglie.
Fonte: Teleborsa