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1 ore fa

Ponte Stretto Messina, Ragioneria corregge decreto per evitare extra-costi

(Teleborsa) - Il progetto del Ponte sullo Stretto di Messina, dopo un lungo iter davanti alla Ragioneria generale dello Stato, imposto a seguito delle criticità rilevate dalla Corte dei Conti, torna sul tavolo del CdM per una nuova approvazione, dopo aver ricevuto un primo via libera lo scorso 5 febbraio. Il decreto messo a punto dal ministero delle Infrastrutture, tenendo conto delle correzioni apportate dalla Ragioneria, stabilisce che  il progetto dovrà ripartire senza extra costi per lo Stato - "senza  nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica" - impiegando quindi solo le risorse già messe a disposizione. Il testo originario, infatti, è stato oggetto di "revisioni e limature" ed anche, in alcune parti, di "modifiche sostanziali" da parte della Ragioneria dello Stato per quanto concerne la "bollinatura" che segue l'accertamento della compatibilità del progetto con le leggi di spesa. A questo proposito la Ragioneria avrebbe chiesto di inserire una garanzia, che impone che ogni passaggio del progetto avvenga senza costi aggiuntivi per la finanza pubblica.  "Non sono previsti extracosti per il ponte sullo Stretto di Messina", ha tenuto a precisare l'amministratore delegato della società Stretto di Messina, Pietro Ciucci, spiegando che "a parità di investimento complessivo di 13,5 miliardi di euro", il decreto punta a "rimodulare gli importi di ciascun anno di lavori" per tener conto dello slittamento dei tempi imposto dalle delibere della Corte dei Conti."Sul Ponte il governo Meloni e il ministro Salvini continuano a collezionare solo rinvii, correzioni e stop tecnici. L’ennesima conferma arriva dalle modifiche al decreto imposte dalla Ragioneria, che certificano ancora una volta l’improvvisazione del Mit", ha commentato Antonio Misiani (Pd).Frattanto, il  vicepremier Matteo Salvini, a margine di LetExpo a Verona, ha annunciato che non darà più date sull'avvio dei lavori. "In quest'anno non do più scadenze mensili, perché ho imparato che fra ricorsi, controricorsi, Corte dei Conti e comitati del no, prima voglio vedere la carta e poi partono i lavori", ha detto il titolare del MIT, aggiungendo "il mio obiettivo è che questo sia l'anno" che vedrà "l'avvio dei cantieri per il benedetto e utile Ponte sullo Stretto di Messina per togliere anche quell'altro tappo per lo sviluppo del paese".
Fonte: Teleborsa