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1 ore fa
Svizzera, banca centrale conferma i tassi a zero e rivede al rialzo l'inflazione
(Teleborsa) - La Banca Nazionale Svizzera (BNS) ha confermato il tasso di riferimento a zero. La BNS ha anche affermato che alla luce del conflitto in Medio Oriente la sua disponibilità "a intervenire sul mercato dei cambi è aumentata", contrastando così un "rapido ed eccessivo apprezzamento del franco che metterebbe a repentaglio la stabilità dei prezzi in Svizzera". Lo si legge in una nota della Banca.A causa del rincaro dell'energia dovuto al conflitto in Medio Oriente, ha aggiunto la BNS, "nei prossimi trimestri l'inflazione dovrebbe aumentare a un ritmo più sostenuto. Di conseguenza, a breve termine la previsione condizionata di inflazione è superiore a quella formulata in dicembre, mentre a medio termine è di poco inferiore per effetto dell'apprezzamento del franco. Essa si attesta lungo l'intero orizzonte previsivo nell'area di stabilità dei prezzi". Nella media annua l'inflazione si colloca allo 0,5% per il 2026, allo 0,5% per il 2027 e allo 0,6% per il 2028. La previsione, ha precisato la BNS, si basa sull'assunto che il tasso guida BNS rimanga pari allo 0% lungo l'intero orizzonte previsivo.La BNS ha inoltre ribadito che le prospettive per l'economia mondiale sono soggette a rischi significativi, in particolare a causa della situazione in Medio Oriente. "I prezzi dell'energia potrebbero ad esempio aumentare più di quanto ipotizzato nello scenario di base, cosa che farebbe salire sensibilmente l'inflazione e frenerebbe notevolmente la crescita economica. Su quest'ultima potrebbero altresì pesare possibili problemi legati alle catene di approvvigionamento e la più elevata incertezza". A ciò si aggiungono le incerte prospettive relative alla politica commerciale.In Svizzera, ha ricordato la banca, il prodotto interno lordo (PIL) ha ripreso a crescere nel quarto trimestre, dopo essere calato nei tre mesi precedenti. La disoccupazione si è attestata in febbraio allo stesso livello osservato al momento dell'ultimo esame della situazione.Per i "prossimi mesi", le "prospettive economiche per la Svizzera sono incerte". La BNS sottolinea che "a breve termine la crescita potrebbe risultare piuttosto contenuta; nel medio periodo vi è da attendersi una certa ripresa". L'Istituto si aspetta attualmente un tasso di crescita di circa l'1% per l'intero 2026 e di circa l'1,5% per il 2027.La decisione arriva a poche ore dalla decisione della Federal Reserve che ha mantenuto i tassi stabili tra il 3,5% e il 3,75%. Attesi in giornata gli annunci della BCE e delle Banca d'Inghilterra.
Fonte: Teleborsa