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Economia
1 ore fa

Pagamenti digitali, Dojo e Bancomat rafforzano offerta in Italia

(Teleborsa) - Rispondere alla crescente diffusione dei pagamenti digitali presso i consumatori e alle esigenze degli esercenti, che chiedono strumenti sempre più integrati, semplici e capaci di supportare la crescita del business. Sono le motivazioni alla base dell’accordo tra Dojo e Bancomat.  Grazie all’accordo, i terminali POS di Doio saranno abilitati ad utilizzare il circuito Bancomat. Si tratta di un’evoluzione strategica per Dojo nel mercato italiano che amplia così le possibilità di pagamento per i consumatori e di accettazione offerte agli esercenti, consentendo di gestire, attraverso un unico strumento, una gamma ancora più ampia di modalità di pagamento. Infatti, secondo quanto emerso dall’esperienza sul mercato di Dojo, gli esercenti mostrano una crescente richiesta verso strumenti capaci di semplificare la gestione quotidiana del punto vendita e concentrare in un’unica soluzione funzionalità, servizi e possibilità di accettazione: l’introduzione del circuito Bancomat nasce proprio dall’ascolto di queste esigenze e punta a rispondere alla domanda di maggiore semplicità, continuità operativa e flessibilità da parte del commercio italiano. La crescita di Dojo nel mercato italiano è trainata da un incremento composto mese su mese di oltre il 20% dei punti vendita attivi, un’espansione che ha visto nell’ultimo anno un aumento del volume totale delle transazioni posizionando Dojo vicina al primo miliardo di euro di transato entro i prossimi mesi.L’accordo è in linea con le profonde trasformazioni che interessano il mercato dei pagamenti digitali nel nostro Paese. Secondo i dati dell’Osservatorio Innovative Payments del Politecnico di Milano, nel 2025, il 45% dei consumi in Italia è stato regolato tramite strumenti elettronici a fronte di un utilizzo del contante che si ferma al 38%. Inoltre, sempre nel 2025, il transato complessivo ha raggiunto 518 miliardi di euro, in crescita del 7% rispetto al 2024, mentre il 45% dei consumi è passato da strumenti elettronici. Dati che confermano come il digitale non rappresenti più un’alternativa, ma una componente strutturale delle abitudini di pagamento dei consumatori italiani. La crescita del cashless sta inoltre trasformando le aspettative di merchant ed esercenti, sempre più orientati verso soluzioni integrate e in grado di semplificare la gestione quotidiana del business
Fonte: Teleborsa