Breaking News
Finanza
1 ore fa
Cimbri (Unipol), MPS sarà capofila del secondo gruppo bancario italiano
(Teleborsa) - Mattinata in spolvero per Unipol, mentre continuano a tenere banco le questioni sul consolidamento del settore bancario italiano. Il presidente del gruppo assicurativo Carlo Cimbri ha detto la sua e rassicurato sul futuro di MPS, dopo che ieri è arrivata dal gruppo triestino guidato da Philippe Donnet la disponibilità a valutare l'Ops del Monte dei Paschi su Banca Generali.Monte dei Paschi di Siena "sarà capofila" dell'aggregazione con Bper e "diventerà il secondo gruppo bancario in Italia con una rete distributiva capillare, presente in tutte le regioni" e la sede "resterà a Siena perchè Rocca Salimbeni è un simbolo da 500 anni, conviene a tutti mantenerlo". Così Cimbri in un'intervista a Il Sole 24 Ore.Nelle giravolte del risiko bancario il presidente di Unipol vuole "mettere alcuni punti fermi". L'offerta di Intesa Sanpaolo, sottolinea, è "ricca, seria, con un progetto industriale forte e razionale" ed è "la conseguenza logica di un progetto industriale che ormai ha più di dieci anni. Il risultato potrà essere un grande conglomerato finanziario che unirà Mps con Unipol, la seconda compagnia assicurativa italiana, e Bper, su cui abbiamo un'interessenza del 30 per cento". Cimbri traccia il percorso. "In prima battuta svilupperemo tutte le sinergie tra banche e assicurazioni. Nella seconda fase partira la costruzione di una banca ancora piu' grande, con l'aggregazione di Mps con Bper, che diventerà il secondo gruppo bancario in Italia con una rete distributiva capillare, presente in tutte le regioni".Il nuovo gruppo potrebbe raggiungere una quota del mercato bancario italiano del 14-15%. A regime, il gruppo potrebbe contare su oltre 250 miliardi di euro di attivi, quasi 3.000 filiali, 230 miliardi di depositi, circa 200 miliardi di finanziamenti a imprese e famiglie, oltre 30.000 dipendenti e 8 milioni di clienti."I numeri e la storia parlano chiaro", chiarisce Cimbri. "É la banca italiana piu' antica, con una notorietà in tutto il mondo. É evidente che è un marchio più conosciuto, più forte di Bper - prosegue - La sede storica, un simbolo, è quella di Rocca Salimbeni e lì resterà perchè è nostro interesse che vada così"."Ugualmente non faremo mancare il sostegno alle iniziative del territorio. Questo è un valore che ben conosciamo e con l'arrivo della grande Monte dei Paschi e il rafforzamento di Intesa Sanpaolo sono certo che sul territorio si svilupperanno oltremodo iniziative sociali e culturali. Non compriamo quanto rimarrà di uno spezzatino di Mps ma una banca con tutta la sua dignità e solidità. La presenza sul territorio si difende con lo sviluppo e lo sviluppo dipende anche dalle dimensioni. Servono grandi banche" aggiunge Cimbri.Secondo il presidente di Unipol, l'offerta di Intesa Sanpaolo sarà chiusa a fine 2026, MPS potrebbe passare a Unipol entro il 2027 e il 2028 sarebbe l'anno dell'eventuale coinvolgimento di BPER.
Fonte: Teleborsa