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35 minuti fa

Carel Industries, Kepler Cheuvreux alza target price in attesa della trimestrale

(Teleborsa) - Kepler Cheuvreux ha incrementato a 33 euro per azione (dai precedenti 32 euro) il target price sul titolo CAREL Industries, gruppo quotato su Euronext STAR Milan e attivo nella produzione di componenti per raggiungere alta efficienza energetica nei mercati del condizionamento dell'aria e della refrigerazione, confermando la raccomandazione "Buy" visto l'upside potenziale del 29%.Gli analisti hanno aggiornato le stime per recepire i solidi risultati del secondo trimestre e l'acquisizione di Cotes, in attesa dei risultati del terzo trimestre, previsti per il 12 novembre. Prevedono che il trend positivo proseguirà, sostenuto da un miglioramento diffuso della domanda sottostante. CAREL resta ben posizionata per beneficiare della forte esposizione al settore dei data center e della crescente domanda di pompe di calore, mentre il comparto della refrigerazione in Nord America continua a mostrare una crescita robusta e una buona visibilità. Alla luce di ciò, Kepler Cheuvreux prevede per il terzo trimestre ricavi pari a 196 milioni di euro - di cui 2,25 milioni derivanti da Cotes - un dato superiore alla guidance aziendale di circa 190 milioni di euro (escluse le acquisizioni) e che implica una crescita sottostante di circa il 24%. Un ulteriore trimestre positivo contribuirebbe a ridurre i rischi legati alle aspettative per il quarto trimestre, rafforzando la fiducia in una solida performance complessiva per l'intero esercizio 2026. "Nonostante la recente incertezza sullo sviluppo dei data center abbia pesato sul prezzo del titolo, riteniamo che la domanda sottostante rimanga solida in tutti i segmenti applicativi - si legge nella ricerca - La valutazione del titolo è scesa a un multiplo P/E (sui dodici mesi successivi) di circa 29x, con un calo di circa il 30% rispetto ai livelli di fine giugno, a fronte di un incremento del 16% nelle stime di utile per azione (EPS) nello stesso periodo. Data la forte dinamica degli utili, sempre più scollegata dalla valutazione di mercato, ravvisiamo un interessante rapporto rischio/rendimento".
Fonte: Teleborsa