Breaking News

Finanza
39 minuti fa

BTP Green va a ruba: domanda boom per 110 miliardi

(Teleborsa) - Pioggia di acquisti sul nuovo BTP Green, collocato dal Tesoro per un importo di 8 miliardi di euro. Il titolo ha sollecitato una domanda record di 110 miliardi di euro, testimonianza di un grande interesse del mercato. Il collocamento è stato effettuato mediante sindacat era stato affidato ad un consorzio di sei banche internazionali: Barclays Bank Ireland PLC, BNP Paribas, Deutsche Bank , Intesa Sanpaolo, J.P. Morgan e Societe Generale Investment Banking. Il collocamento ha coinvolto ben 330 investitori provenienti da più di 35 paesi. Rendimento collocamento al 4,492%Il titolo a 12 anni, scadenza 30 ottobre 2038 e cedola 4,40%, è stato collocato ad un prezzo di 99,591 corrispondente ad un rendimento lordo annuo all’emissione del 4,492%.  La composizione della domanda: Regno Unito in testaGuardando alla composizione della domanda, la fetta maggiore riguarda investitori ESG, che hanno sottoscritto circa l'80% dell'ammontare. Per tipologia di investitore, i gestori di fondi si sono attestati al 37,3%, le Banche al 29,7%, le Banche centrali e Istituzioni governative al 20,8%, i Fondi pensione e assicurazioni al 10,0%, gli Hedge fund al 2,2%. A livello geografico,  c'è una predominanza di investitori esteri che hanno sottoscritto il 74,7% della domanda, mentre dall'Italia è stato sottoscritto il 25,3%. Fra le nazionalità più attive il Regno Unito al 29,7%, Paesi Scandinavi all'8,5%, la Penisola Iberica all'8,3%, il Medioriente all'8,1%, Germania, Austria e Svizzera al 4%, Francia al 3,9%, Benelux al 3,1%, altri paesi europei all'8,6% ed altri paesi non europei allo 0,5%.   L'impiego delle risorse: dall'efficienza energetica ai trasportiI BTP Green, la cui prima emissione risale al 2021, sono titoli di Stato i cui proventi sono destinati al finanziamento di iniziative ambientalmente sostenibili e che impattano sul bilancio dello Stato mediante incentivi e/o spese. I fondi raccolti sono ripartiti tra 6 categorie: Energia rinnovabile, Efficienza energetica, Trasporto sostenibile, Misure per la resilienza climatica e ambientale, Protezione dell'ambiente, dell'acqua e della biodiversità, Ricerca ambientale. Tra queste categorie, la fetta maggiore dei fondi sarà destinata all’efficienza energetica degli edifici ed ai trasporti, in gran parte destinati a investimenti per la realizzazione di infrastrutture ferroviarie, l’elettrificazione di tratte ferroviarie esistenti e l’attuazione di interventi di manutenzione dell’infrastruttura volti ad assicurare elevati standard di qualità e sicurezza della circolazione ferroviaria e sostegno di iniziative per la promozione di modalità di trasporto sostenibili.Per quel che concerne l’orizzonte temporale, le spese eleggibili sono selezionate dal bilancio dello Stato italiano per un periodo compreso tra i tre anni di bilancio precedenti e l’anno successivo all’emissione dell'obbligazione, con priorità, per quanto possibile, alle spese sostenute nell'anno di bilancio in corso e nei due anni precedenti.
Fonte: Teleborsa