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1 ore fa
Borse europee negative con tregua a rischio. A Milano male difesa e banche
(Teleborsa) - Seduta in ribasso per le Borse europee, Piazza Affari compresa, con la recrudescenza dei combattimenti che mette a rischio i tentativi di raggiungere un accordo di pace. Le forze statunitensi hanno preso di mira siti di lancio di missili e droni e altre infrastrutture militari in Iran, ritenute responsabili dell'attacco a tre navi da guerra americane in transito nello Stretto di Hormuz. Nessuna imbarcazione è stata colpita, ha dichiarato il Comando Centrale degli Stati Uniti, mentre il cessate il fuoco, della durata di un mese, rimane in vigore, ha affermato il presidente Donald Trump. "Inutile provare a giustificare una serie di contraddizioni logiche e narrative, perché ormai l'assuefazione sterile alla meraviglia è forse figlia della sopravvivenza e delle performance dei mercati (soprattutto azionari)", commentano gli strategist di Intesa Sanpaolo.Sul fronte macroeconomico, la produzione industriale tedesca ha registrato un calo inaspettato a marzo, in contrazione dello 0,7% rispetto al mese precedente, rispetto alle attese degli analisti di un aumento dello 0,4%. Inoltre, le esportazioni tedesche sono aumentate dello 0,5% e le importazioni del 5,1% a marzo su base mensile.Sul fronte aziendale, Commerzbank ha detto di voler tagliare 3.000 posti di lavoro per raggiungere obiettivi di profitto più ambiziosi, nell'ambito di una strategia volta a respingere l'acquisizione da parte dell'italiana UniCredit; IAG, la holding di compagnie aeree tra cui British Airways, ha previsto un utile annuale inferiore alle stime iniziali a causa dell'impennata dei costi del carburante per aerei e le interruzioni delle forniture causate dalla guerra in Iran.L'Euro / dollaro USA è sostanzialmente stabile e si ferma su 1,175. L'Oro continua gli scambi a 4.720,6 dollari l'oncia, con un aumento dello 0,72%. Lieve aumento del petrolio (Light Sweet Crude Oil) che sale a 95,01 dollari per barile. Sensibile peggioramento dello spread, che raggiunge quota +75 punti base, aumentando di 4 punti base, mentre il BTP con scadenza 10 anni riporta un rendimento del 3,76%. Tra gli indici di Eurolandia preda dei venditori Francoforte, con un decremento dello 0,93%, si concentrano le vendite su Londra, che soffre un calo dello 0,74%, e vendite su Parigi, che registra un ribasso dello 0,84%. Il listino milanese continua la seduta poco sotto la parità, con il FTSE MIB che lima lo 0,59%; sulla stessa linea, cede alle vendite il FTSE Italia All-Share, che retrocede a 51.569 punti. In frazionale progresso il FTSE Italia Mid Cap (+0,39%); sotto la parità il FTSE Italia Star, che mostra un calo dello 0,34%. Tra i best performers di Milano, in evidenza Tenaris (+1,74%), ENI (+1,23%) e DiaSorin (+0,72%). Le peggiori performance, invece, si registrano su Leonardo, che ottiene -2,90%. Seduta negativa per BPER Banca, che mostra una perdita del 2,03%. Sotto pressione Unicredit, che accusa un calo del 2,02%. Scivola Buzzi, con un netto svantaggio dell'1,86%. In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, Comer Industries (+8,43%), Safilo (+7,65%), Brembo (+6,90%) e D'Amico (+4,30%). Le peggiori performance, invece, si registrano su Cementir, che ottiene -5,84%. In rosso Banca Ifis, che evidenzia un deciso ribasso del 2,58%. Si muove sotto la parità Sesa, evidenziando un decremento dell'1,28%. Contrazione moderata per Credem, che soffre un calo dell'1,07%.
Fonte: Teleborsa