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1 ore fa
Borse europee effervescenti dopo accordo di pace USA-Iran. Attesa per banche centrali
(Teleborsa) - Ottima seduta per le Borse europee, Piazza Affari compresa, dopo che Stati Uniti e Iran hanno annunciato un accordo di pace di 60 giorni, che segna una significativa de-escalation del conflitto in Medio Oriente. Sebbene i dettagli completi non siano ancora stati resi pubblici, i media riportano che l'Iran riaprirà lo Stretto di Hormuz in cambio della revoca del blocco navale statunitense, della sospensione delle sanzioni sul petrolio iraniano e dello sblocco di parte dei beni iraniani congelati. All'Iran sarebbe consentito diluire l'uranio arricchito in loco, mentre il futuro del suo programma nucleare in generale verrebbe negoziato durante i 60 giorni.Gli strategist di Intesa Sanpaolo fanno notare che "restano tuttavia profonde divergenze sui temi centrali: gli Stati Uniti chiedono la fine dell'arricchimento dell'uranio e lo smantellamento di parte delle infrastrutture nucleari, mentre l'Iran rivendica il diritto a mantenere attività nucleari civili sul proprio territorio. Anche la gestione delle scorte di uranio altamente arricchito, il calendario della revoca delle sanzioni e l'inclusione del programma missilistico iraniano restano questioni aperte".Salgono le attese per la riunione della Banca del Giappone, che probabilmente alzerà il suo tasso di riferimento all'1% per la prima volta dal 1995; dopo che le voci più intransigenti all'interno del comitato di politica monetaria si sono fatte più insistenti e con la crescita dei salari reali tornata in territorio positivo e l'economia che si mantiene solida, gli analisti ritengono che la BoJ sia ora pronta a intervenire. Una serie di altre banche centrali seguiranno con annunci sui tassi, a partire dalla Reserve Bank of Australia martedì, dalla Fed e dalla Riksbank mercoledì, e dalla Norges Bank, dalla Bank of England e dalla Banca Nazionale Svizzera giovedì.Lieve aumento per l'euro / dollaro USA, che mostra un rialzo dello 0,24%. Giornata di forti guadagni per l'oro, che segna un rialzo del 2,34%. Prevalgono le vendite sul petrolio (Light Sweet Crude Oil), che continua la giornata a 80,37 dollari per barile, in forte calo del 5,32%. In discesa lo spread, che retrocede a quota +70 punti base, con un decremento di 2 punti base, mentre il BTP decennale riporta un rendimento del 3,65%. Tra i mercati del Vecchio Continente su di giri Francoforte (+1,76%), Londra avanza dello 0,83%, e acquisti a piene mani su Parigi, che vanta un incremento dell'1,66%. Giornata di guadagni per la Borsa di Milano, con il FTSE MIB che mostra una plusvalenza dell'1,33%, proseguendo la serie positiva iniziata giovedì scorso; sulla stessa linea, il FTSE Italia All-Share continua la giornata in aumento dell'1,41%. Su di giri il FTSE Italia Mid Cap (+2,28%); sulla stessa linea, effervescente il FTSE Italia Star (+1,94%). Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, effervescente Stellantis, con un progresso del 5,62%. Incandescente Buzzi, che vanta un incisivo incremento del 5,54%. In primo piano Ferrari, che mostra un forte aumento del 4,71%. Si muove in territorio positivo Brunello Cucinelli, mostrando un incremento del 3,00%. I più forti ribassi, invece, si verificano su ENI, che continua la seduta con -4,24%. Scivola Tenaris, con un netto svantaggio del 2,29%. In rosso Avio, che evidenzia un deciso ribasso del 2,25%. Spicca la prestazione negativa di Saipem, che scende del 2,06%. Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, Interpump (+5,94%), Webuild (+5,23%), Caltagirone SpA (+5,04%) e Cementir (+4,96%). Le peggiori performance, invece, si registrano su IREN, che ottiene -1,16%. Pensosa Rai Way, con un calo frazionale dello 0,71%.
Fonte: Teleborsa