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45 minuti fa
Wall Street ostaggio delle Midterm: gli scenari attesi
(Teleborsa) - I mercati azionari procedono all'insegna della cautela nel giorno in cui si tengono le elezioni midterm USA, che potrebbero modificare lo scenario politico di riferimento e condizionare mercati azionari, obbligazionari e cambi. Da qualche tempo, una certa volatilità e un clima di nervosismo ha caratterizzato l'azionario USA, alle prese anche con la montagna di trimestrali. La Federal Reserve, nell'ultima riunione di ottobre, ha prudentemente rinviato qualsiasi decisione sui tassi d'interesse a dicembre. Ma cosa si attendono ora i mercati dalle elezioni di metà mandato e nel prossimo futuro?I mercati oggi suggeriscono prudenza L'andamento odierno dei mercati offre un segnale di grande cautela. Il Future sul Dow Jones cede lo 0,54% a 51.706,10 punti, mentre viaggia a cavallo della parità lo S&P 500, che lima lo 0,03% a 7.539,30 punti. Meglio il contratto sul Nasdaq 100, che avanza dello 0,40% a 28.101,90 punti, sostenuto dai conti di Apple e Palantir. Più sacrificata l'Europa, con perdite dello 0,7% per Londra, dello 0,6% per Francoforte e dello 0,2% per Parigi, mentre Milano perde lo 0,4%.Il rendimento die Treasury è in crescita, ma resta sotto i picchi raggiunti di recente, con il rendimento del decennale che sale al 4,916%, mentre quello dei titoli trentennali si attesta al 5,288%.Dollaro ingessato contro le principali valute, con un dollar index a 101,695 (+0,07%), mentre il cambio euro/dollari si attesta a 1,118 (-0,04%). L'onda blu pronta a investire Capitol HillLa vittoria dei Democratici alle elezioni di metà mandato è ormai cosa certa, con un 30% di consensi per il Presidente Trump ed un 60% di probabilità di vittoria dei Democratici in una o entrambe le alti del Parlamento. Un'onda blu si prepara dunque ad investite Capitol Hill, ma quel che conta non è la vittoria dei Democratici, ormai scontata, quanto la misura di questo ribaltone. Sono tutti concordi nel ritenere che una vittoria dei Democratici in entrambe le Camere, o anche in una sola delle due, limiterebbe il campo d'azione del Presidente Trump, rendendo più difficili ampie riforme e più prevedibile la gestione per i prossimi due anni. Uno scenario sicuramente positivo per i mercati, che amano la prevedibilità e disdegnano riforme e colpi di testa.La prevedibilità dell'anatra zoppaGli esperti di DJE Kapital AG concordano sul fatto che una vittoria dei Democratici in entrambe le Camere limiterebbe in modo significativo il margine di manovra politico del Presidente. "Le principali iniziative legislative sarebbero più difficili da attuare e aumenterebbe la probabilità di conflitti con il Congresso". Ma la seconda metà del mandato potrebbe assumere fin dalle prime fasi le caratteristiche di una cosiddetta presidenza "lame duck" (anatra zoppa). Un panorama politico spaccato che a Washington porta spesso all'impasse. Si tratta però di uno scenario che può risultare "più prevedibile per i mercati, poiché diminuisce le probabilità di cambiamenti politici di ampia portata".Il debito e gli impatti su Treasury, dollaro e Tech"L’entità della vittoria attesa dei Democratici nelle elezioni di metà mandato potrebbe influenzare l’andamento degli US Treasury e dei titoli tecnologici", spiegano gli analisti di Pictet AM, aggiungendo che i risultati elettorali "influiranno sui negoziati sul bilancio in vista della scadenza dell’11 dicembre per il finanziamento delle attività degli uffici federali".Sulla riapertura del dibattito parlamentare per il tetto del debito e sugli impatti negativi su Treasury e dollaro concorda Marco Vailati, Responsabile Ricerca e Investimento di Cassa Lombarda, aggiungendo "una vittoria dei democratici in entrambe le Camere potrebbe comportare un aumento della regolamentazione in diversi settori, penalizzando tecnologia, finanza, difesa, data center ed energia tradizionale. Al contrario, sanità, energie rinnovabili e beni di consumo di base potrebbero beneficiare di una maggiore spesa pubblica".
Fonte: Teleborsa