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39 minuti fa

L'investitore statunitense Artisan Partners esorta UBS a lasciare la Svizzera

(Teleborsa) - Artisan Partners, società di gestione patrimoniale statunitense con oltre 183 miliardi di dollari di AUM, ha esortato UBS a lasciare la Svizzera per gli eccessivi requisiti patrimoniali, che sono destinati a distruggere valore per gli azionisti."Sembra ormai certo che la Svizzera imporrà a UBS requisiti patrimoniali eccessivi e ingiustificati - si legge in una lettera inviata al board di UBS - Non ci soffermeremo nuovamente sulle numerose criticità delle proposte governative: esse appaiono evidenti a qualsiasi osservatore informato. La realtà è che la Svizzera non rappresenta più una sede attraente o vantaggiosa per UBS. Al netto delle difficoltà e dei costi temporanei legati al trasferimento della sede, non vi è alcuna ragione valida affinché UBS rimanga una società svizzera. Esistono, al contrario, circa 36 miliardi di motivi per cui dovrebbe andarsene".Artisan Partners afferma che le attuali normative patrimoniali impongono a UBS di detenere un capitale CET1 pari a 56 miliardi di dollari. La proposta attualmente al vaglio, destinata probabilmente a diventare legge, innalza tale soglia a 72 miliardi di dollari. Si tratta di 16 miliardi di dollari di capitale degli azionisti destinati a non generare alcun rendimento. In una giurisdizione diversa, con regole patrimoniali più vicine a quelle attualmente in vigore in Svizzera, quei 16 miliardi di dollari di capitale potrebbero generare un rendimento del 15%, ovvero 2,4 miliardi di dollari di utile netto aggiuntivo, sostiene l'investitore. Applicando un multiplo di 15 volte, ciò si traduce in una mancata capitalizzazione di mercato pari a 36 miliardi di dollari, cifra che corrisponde a circa il 23% dell'attuale valore di UBS. "Tale valore mancato è destinato ad aumentare man mano che UBS crescerà", si legge nella lettera."Si tratta di un costo eccessivo, punitivo e ingiustificato", sottolinea Artisan Partners, che quindi esorta il board ad agire "alla luce della difficile situazione in cui versa attualmente UBS e a separare le proprie sorti da un Paese e da un quadro normativo che non lasciano alcuna reale alternativa".Artisan Partners afferma di aver avviato una posizione di investimento in UBS nel 2015 e, complessivamente, i portafogli che gestisce per conto dei clienti detengono oltre 60 milioni di azioni UBS.
Fonte: Teleborsa