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2 ore fa
IA e lavoro: al Meeting di Rimini il Libro bianco di Valore D
(Teleborsa) - L'intelligenza artificiale è oggi un terreno sul quale si definiranno nuovi equilibri, presenti e futuri: non un tema a sé, ma la versione più attuale di una domanda che l'associazione pone da sempre alle imprese — quale sia l'impatto reale delle scelte organizzative sulle persone, e chi se ne assume la responsabilità. È per rispondere a questa domanda che Valore D lancia oggi al Meeting di Rimini l'AI Equity Compass, il Libro Bianco che raccoglie principi, domande guida e strumenti operativi per un'adozione responsabile dell'intelligenza artificiale nelle organizzazioni. Non un documento di intenti: un metodo per rendere tracciabile chi decide cosa quando l'AI entra nel processo, e per dare alle persone la possibilità di sapere quando è coinvolta e di conoscerne gli esiti.Il lancio arriva in un momento significativo per il quadro normativo europeo: dal 2 agosto sono applicabili gli obblighi di trasparenza dell'AI Act, mentre le regole sui sistemi ad alto rischio — che includono selezione, valutazione delle prestazioni e promozioni — sono state rinviate al 2 dicembre 2027.Il documento nasce dal lavoro del Tavolo “Patto per la Tecnologia Inclusiva”, che Valore D ha costituito per raccogliere il contributo di pensiero di organizzazioni di settori diversi su come guidare l'adozione dell'AI in modo responsabile. Non è un caso che Valore D scelga di lanciarlo proprio a Rimini: il Meeting 2026 arriva a pochi mesi da Magnifica Humanitas, la prima enciclica di Papa Leone XIV, dedicata alla custodia della persona umana nel tempo dell'intelligenza artificiale.“Valore D è nata per rappresentare le imprese nel promuovere la cultura dell'inclusione all'interno delle organizzazioni e della società. L'intelligenza artificiale rientra oggi in questo mandato a pieno titolo, perché incide su valori e processi che riguardano da vicino le persone, non+-- solo i risultati di business. Con l'AI Equity Compass mettiamo a disposizione delle imprese un metodo condiviso, che non sostituisce la responsabilità di ciascuna organizzazione: la rende più consapevole e più capace di misurare l'impatto reale delle scelte sulle persone", dichiara Cristiana Scelza, Presidente di Valore D. “Questo Libro Bianco è la bussola nata da un confronto con le aziende associate di Valore D, il contributo di pensiero di chi la tecnologia la progetta, la usa, la plasma. È uno strumento che ogni organizzazione può portare con sé nel proprio viaggio di adozione dell'intelligenza artificiale", dichiara Alessandra Santacroce, Coordinatrice del Tavolo di lavoro “Patto per la Tecnologia Inclusiva” di Valore D.
Fonte: Teleborsa