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2 ore fa
Dati Experian: i giovani ridefiniscono il credito in Italia con un'esplosione del BNPL (+54%)
(Teleborsa) - Il panorama del credito italiano sta attraversando una rapida trasformazione digitale, con i consumatori che adottano sempre più canali online e soluzioni di pagamento innovative. I dati di gennaio del Rapporto sul Credito di Experian, global data tech company, rivelano un aumento del +53,7% su base annua delle richieste di Buy Now Pay Later (BNPL). Questa accelerazione digitale è accompagnata da un forte slancio dei prodotti di credito tradizionali, con le richieste di prestiti personali in aumento del +24% e quelle di mutui che registrano una crescita del +17,1% rispetto al mese precedente."L'accelerazione del credito digitale ci mostra un punto chiave: le nuove generazioni non stanno semplicemente adottando strumenti diversi, stanno ridefinendo il modo stesso di accedere al credito. Il boom del BNPL è solo l'inizio di una trasformazione più profonda, in cui flessibilità, immediatezza e una user experience fluida diventano elementi fondamentali. Allo stesso tempo, garantire processi sicuri per consumatori e istituti finanziari resta essenziale per mitigare i rischi di frode e di credito – spiega Armando Capone, amministratore Delegato di Experian Italia –. In questo contesto, il contributo di Experian è mettere a disposizione competenze, dati e tecnologie capaci di sostenere un ecosistema del credito affidabile e sostenibile".Il credito digitale ridisegna i consumi: il BNPL vola a +54%La domanda di soluzioni di credito digital-native continua la sua crescita costante. Nonostante una fisiologica diminuzione del -5,60% da dicembre, complice l'accelerata natalizia di dicembre, le richieste di BNPL sono aumentate del +53,7% rispetto a gennaio dello scorso anno, confermando il suo ruolo di strumento di pagamento chiave. Questa tendenza è guidata in modo preponderante dai consumatori più giovani: Millennials (31-45 anni) e Generazione Z (18-30 anni) insieme costituiscono quasi il 67% dei richiedenti, guidano l'adozione in termini di crescita, con un incremento rispettivamente del +47,4% e del +56,7% su base annua. La crescita è particolarmente pronunciata nel Sud Italia, che ha registrato un aumento del +59,1% su base annua. Nonostante l'importo medio ridotto di questi prestiti, circa 190 euro, la loro frequenza evidenzia un cambiamento fondamentale nel modo in cui gli italiani approcciano gli acquisti di tutti i giorni. Ciò è ulteriormente supportato dalla crescita mensile del +16,5% delle richieste effettuate tramitecanale digitale, che è sempre più il punto di contatto preferito per tutte le interazioni creditizie.Il mercato dei mutui accelera su base mensile: +17,1% di richieste a gennaioIl mercato dei mutui mostra un nuovo e significativo dinamismo a gennaio, registrando un'accelerazione del +17,1% nelle richieste rispetto a dicembre. L'importo medio richiesto si è attestato a 119.483 euro, una cifra in calo del 5,5% rispetto all'anno precedente, indicando che, mentre i volumi delle richieste mensili accelerano, gli acquirenti cercano attualmente prestiti leggermente inferiori rispetto a un anno fa. Questo rinnovato interesse potrebbe essere legato alla recente stabilizzazione dei tassi di interesse, con l'Euribor sceso sotto il 2,14% a gennaio. I Millennial sono il motore principale di questa tendenza, rappresentando il 48,4% del totale delle richieste di mutuo, ma le richieste sono spinte dalla Gen Z che registra un +11% sia su base mensile che annuale (l'unica fascia in questo caso). Trend dei prestiti: la domanda di prestiti personali aumenta del +24% su base mensileLa domanda di prestiti personali ha registrato un notevole aumento del +24% a gennaio rispetto al mese precedente e del +4,3% rispetto a gennaio 2025. L'importo medio di questi prestiti ha raggiunto 10.973 euro, un aumento del +3,0% rispetto a gennaio dello scorso anno, mostrando una crescita costante in valore. Ancora più sorprendente la crescita degli importi per i prestiti finalizzati, pari a 1.921 euro: un aumento del +36% su base annua, nonostante il numero totale di richieste sia diminuito nello stesso periodo (-16,6%). Ciò suggerisce che i consumatori che cercano finanziamenti per beni specifici puntano ora a beni di valore più elevato. Questo si riflette nelle finalità dei prestiti: le richieste di finanziamento per auto nuove e usatesono cresciute significativamente su base mensile (rispettivamente +22,4% e +14,6%), mentre le richieste di prestito per l'acquisto di telefoni cellulari sono diminuite drasticamente (-31,7%).
Fonte: Teleborsa