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52 minuti fa

Temasek acquista il 9% di FSI e si impegna in futuri investimenti nei fondi della SGR

(Teleborsa) - FSI SGR, investitore italiano di growth equity con circa 5 miliardi di euro in gestione, ha annunciato che Temasek, fondo sovrano di Singapore con un portafoglio di 518 miliardi di dollari, ha acquisito una quota di minoranza strategica del 9% nella società di gestione di FSI. Temasek si impegnerà inoltre a investire ulteriore capitale nei futuri fondi di FSI.Temasek investe in Italia da oltre un decennio, detenendo partecipazioni dirette e indirette in aziende quali Ermenegildo Zegna, Golden Goose e Moncler. Temasek è stata inoltre un investitore significativo nei precedenti fondi di FSI, tra cui FSI I - chiuso nel 2019 e che ha già realizzato otto exit su 11 società in portafoglio a beneficio degli investitori - e FSI II, chiuso nel 2024 come il più grande fondo europeo dedicato a un singolo Paese, l'Italia. Temasek partecipa anche al nuovo fondo di FSI "Scale-up Capital Solutions", lanciato nel 2026 con un focus specifico sulle PMI italiane ad alto potenziale di crescita."L'Italia è parte integrante della strategia europea di Temasek - ha detto Nagi Hamiyeh, presidente di Temasek Global Investments - Nell'arco di oltre un decennio abbiamo costruito gradualmente il nostro portafoglio e la nostra rete di relazioni, accelerando il ritmo negli ultimi anni. La nostra partnership con FSI estende questo impegno al segmento mid-market. Abbiamo apprezzato molto l'approccio rigoroso del team e le relazioni consolidate con le imprese italiane sin dal nostro primo investimento nei fondi FSI nel 2018. Attraverso questa partnership, possiamo valorizzare la piattaforma di Temasek, mettendo a disposizione le nostre competenze settoriali e il nostro network globale per aiutare le aziende italiane a espandersi in nuovi mercati e a realizzare le loro ambizioni di crescita a lungo termine"."Temasek è stata un investitore fondatore dei nostri fondi e i nostri team collaborano da tempo ben oltre tali impegni iniziali, individuando congiuntamente le opportunità di creazione di valore in aziende italiane di dimensioni molto diverse - ha commentato Maurizio Tamagnini, AD di FSI - Il passo odierno si fonda dunque su una cultura di investimento condivisa, sull'esperienza e su una profonda fiducia reciproca tra i vertici delle due istituzioni. L'Italia ospita alcune delle più eccellenti PMI europee e FSI è diventata il ponte attraverso il quale i principali capitali istituzionali globali raggiungono queste realtà. Negli ultimi 15 anni abbiamo applicato un'unica formula di investimento attraversando cicli economici profondamente diversi e generando, in ciascuno di essi, rendimenti significativi".
Fonte: Teleborsa