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1 ore fa
Stellantis, in coda a Piazza Affari dopo i conti del secondo trimestre
(Teleborsa) - A Piazza Affari, a poco più di un'ora dall'avvio di seduta il titolo Stellantis cede oltre il 5%, scivolando in coda al principale listino milanese dopo la diffusione dei conti del secondo trimestre.In dettaglio, i ricavi netti sono aumentati del 13% su base annua raggiungendo i 43,5 miliardi di euro. Il miglioramento è stato trainato principalmente dal Nord America, in crescita del 32%, e sostenuto dal Sud America, in crescita del 6%, mentre l’Europa allargata non ha registrato variazioni e le regioni Medio Oriente e Africa e Asia-Pacifico sono in leggero calo. L’utile netto è migliorato a 0,3 miliardi di euro nel secondo trimestre del 2026, riflettendo volumi più elevati e un ulteriore miglioramento delle prestazioni operative. L’utile operativo rettificato (AOI) è stato di 0,8 miliardi, con un margine AOI dell’1,8%, increscita di 120 punti base su base annua. Tutte le regioni hanno registrato margini AOI positivi ad eccezione dell’Europa allargata (margine AOI dello -0,6%).Il flusso di cassa industriale (IFCF) è stato pari a 1,0 miliardi, con un miglioramento di 1,0 miliardi rispetto al secondo trimestre del 2025, riflettendo il miglioramento delle prestazioni operative.Con l’attuazione del piano FaSTLAne 2030 in corso, Stellantis conferma la guidance finanziaria per il 2026. La casa automobilistica in particolare sottolinea che l’impatto netto dei dazi è ora stimato tra 1,0 e 1,2 miliardi; nel primo semestre 2026 i costi netti legati ai dazi sono stati pari a 0,3 miliardi di euro, inclusi 0,4 miliardi di euro di rimborsi tariffari ai sensi dell’International Emergency Economic Powers Act (IEEPA). Sono inclusi circa 2 miliardi di euro di esborsi di cassa relativi agli oneri contabilizzati nel secondo semestre 2025, di cui 0,9 miliardi di euro già corrisposti nel primo semestre 2026. Gli investimenti in conto capitale (CapEx) e le spese di Ricerca e Sviluppo (R&S) per l’intero esercizio sono stimati tra il 6,5% e il 7,0% dei ricavi netti, in linea con il piano di investimenti previsto da FaSTLAne 2030 per quest’anno. Inoltre, le performance del secondo semestre 2026 sono attese con una maggiore concentrazione nel quarto trimestre, a seguito della pausa produttiva estiva del terzo trimestre e del continuo miglioramento delle performance operative."Il secondo trimestre è stato caratterizzato da continui progressi, trainati dal Nord America e supportati da importanti contributi da tutte le altre regioni. Abbiamo migliorato le prestazioni di tutti i nostri principali indicatori finanziari con ricavi netti, AOI e flusso di cassa industriale che mostrano tutti incrementi significativi. Con il piano strategico FaSTLAne 2030 in piena fase di attuazione e gli entusiasmanti lanci di prodotti previsti per quest’anno che procedono secondo i piani, restiamo fiduciosi sulla guidance finanziaria per il2026”. Ha commentato il CEO Antonio Filosa.
Fonte: Teleborsa