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1 ore fa
Credem, Morellini: semestre di grandissima soddisfazione e attenzione alle opportunità di crescita esterna
(Teleborsa) - "É stato un semestre di grandissima soddisfazione che conferma la nostra capacità di conseguire risultati eccellenti grazie a una strategia di crescita che valorizza il meglio al meglio il nostro modello di business." Ha esordito così il Direttore Generale di Credem, Stefano Morellini, in occasione della conference call con gli analisti sui risultati semestrali del 2026.Una crescita che - ha aggiunto il manager - "siamo in grado di sviluppare per via organica e potenzialmente, in base alle opportunità che stiamo valutando, potremmo sostenere con opzioni di crescita esterna. Il nostro modo di fare banca - e questi i risultati lo confermano - rappresenta un punto di riferimento stabile e credibile sul mercato, sia per famiglie e imprese, alle quali continuiamo a garantire un supporto finanziario costante di assoluta qualità dando al contempo una spinta concreta per il tessuto economico del paese, sia per i risparmiatori che trovano nel nostro Gruppo una guida sicura e affidabile, capace di proteggere e valorizzare il risparmio attraverso una consulenza strategia attenta e personalizzata". Guardando ai numeri, Morellini ha evidenziato con grande soddisfazione che "la componente dei ricavi ricorrenti segna un'ulteriore crescita e raggiunge livelli significativi e di assoluta eccellenza, pari infatti a 495,5 milioni di euro". Aggiungendo che il dato "è addirittura superiore al totale dei ricavi dello stesso periodo dell'anno precedente.Risultati trimestrali e semestrali che nel loro complesso portano Credem a guardare al termine di quest'anno "in maniera decisamente più positiva rispetto alle aspettative precedenti con un margine finanziario che a questo punto ci attendiamo essere in rialzo rispetto ai risultati conseguiti nel 2025.", ha sottolineato Morellini.Parlando delle componenti commissionali, il Direttore Generale richiama con soddisfazione il risultato delle componenti commissionali: "un risultato straordinario a conferma di quello che avevamo anticipato ovvero che questo aggregato è e sarà il principale volano delle componenti di ricavo nel corso dei prossimi trimestri, grazie soprattutto alle forti sinergie tra reti e fabbriche prodotto che il nostro modello di business garantisce".Nonostante lo scenario di mercato molto sfidante e l'incremento delle dinamiche competitive - ha evidenziato ancora Morellini - "siamo conviti di potere continuare a incrementare le nostre quote di mercato grazie alle forti sinergie presenti nel nostro modello di business e allo straordinario lavoro delle nostre reti commerciali".Rispondendo a una domanda sulla guidance sul margine finanziario, Morellini ha precisato che rispetto alle aspettative sul 2026 che avevamo fino al 2025 Credem prevede di chiudere il 2026 con "una crescita di almeno +5% anno su anno", in primis grazie a "una crescita dei volumi" e in secondo luogo grazie "all'andamento dei tassi di interesse che sta favorendo lo sviluppo del margine". Rispondendo a una domanda sulle aspettative di evoluzione degli impieghi da qui a fine anno, Morellini si attende di "mantenere i ritmi sostenibili di crescita già visti nel 2025, quindi in area +3%". L'obiettivo sarà comunque "quello di focalizzarci maggiormente sulla redditività di tali masse dopo la crescita forte degli ultimi anni". Guardando alla raccolta, Morellini conferma "l'obiettivo di 4,5 miliardi di raccolta totale diretta più indiretta", di cui "oltre 2,8 miliardi relativo a gestito e assicurativo". Il manager è confidente che ciò potrà sostenere il gruppo "anche nella seconda parte dell'anno", prevedendo un "incremento anno su anno double digit".Sul fronte del dividendo, Morellini ha ricordato che l'anno scorso il Cda ha confermato il dividendo "nonostante il livello dell'utile fosse, nelle componenti ricorrenti, inferiore a quello dell'anno precedente". Questo - ha aggiunto - "è stato un segnale indubbiamente un segnale importante che mostra anche una particolare attenzione al mercato e che conferma una stabile remunerazione per la nostra solida base di azionisti e nel medio termine una tendenziale crescita del DPS".Alla domanda sulla strategia in ambito M&A, Morellini ha sottolineato che come Credem intenda avere una posizione di capitale che garantisca "equilibrio tra la remunerazione agli azionisti e il mantenimento di una robusta dotazione patrimoniale" per realizzare "sia i nostri paino di crescita organica" - che continuano a rappresentare la priorità strategica nel medio e lungo termine di Credem - "ma anche concederci flessibilità per potere valutare con attenzione potenziali opportunità di crescita per linee esterne". "Cosa che stiamo facendo", ha precisato Morellini.Guardando ai target M&A il CEO Morlini ha precisato che ciò che interessa a Credem "è entrare in territori dove il nostro network non è ancora così sviluppato". Le "banche commerciali sono per noi l'interesse principale, perchè alimentano il mercato delle fabbriche prodotto". Ma si analizzano anche "opportunità sulle singole società prodotto nel caso in cui queste siano funzionali alla strategia di crescita del gruppo".
Fonte: Teleborsa