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40 minuti fa

Svizzera alza stima su crescita PIL 2026 all'1,7% dopo forte secondo trimestre

(Teleborsa) - La SECO (Segreteria di Stato dell'economia), l'organo principale del governo svizzero per la politica economica e del lavoro, ha rivisto al rialzo le proprie stime di crescita economica per la Svizzera. Per l'anno in corso si attende ora una crescita dell'1,7% (previsione di giugno: 0,9%), mentre per il 2027 la sua stima rimane invariata all'1,6%.Viene fatto notare che, nel 2° trimestre del 2026, il PIL (al netto degli eventi sportivi) ha mostrato una "straordinaria spinta al rialzo", crescendo dell'1,5%. In linea con il miglioramento degli indicatori di tendenza, la crescita è stata ampiamente sostenuta sia a livello settoriale che dal lato della domanda. Potrebbe tuttavia trattarsi di una sopravvalutazione della dinamica economica sottostante: per quasi la metà, infatti, questa crescita è riconducibile al valore aggiunto dell'industria chimico-farmaceutica - caratterizzata da forti oscillazioni - accompagnata da un marcato incremento delle esportazioni. Per il secondo semestre gli esperti della Confederazione si aspettano pertanto un'inversione di tendenza.Ciononostante, la congiuntura rimane sostanzialmente su un percorso di ripresa. Inoltre, l'ottimo andamento del primo semestre comporta una significativa revisione al rialzo delle previsioni di crescita per il 2026. Al netto degli eventi sportivi, il gruppo di esperti prevede infatti una crescita dell'1,7%. "Soprattutto il commercio estero dovrebbe contribuirvi in misura maggiore di quanto previsto a giugno - si legge in una nota - Depongono a favore di questa tesi l'andamento congiunturale finora positivo, il contesto economico mondiale leggermente migliore e il recente deprezzamento del franco svizzero a sostegno dei settori dell'export particolarmente esposti alle fluttuazioni dei tassi di cambio".Nonostante il recente aumento, l'inflazione si è mantenuta fino a poco tempo fa a livelli moderati e i mercati a termine lasciano prevedere un calo dei prezzi del petrolio nei prossimi mesi. Alla luce di questi dati, il gruppo di esperti continua ad aspettarsi un'inflazione media annua dello 0,6 % sia per quest'anno che per l'anno venturo.(Foto: Marco Pregnolato su Unsplash)
Fonte: Teleborsa