Breaking News

Finanza
27 minuti fa

Recordati sale e si allinea al nuovo corrispettivo OPA

(Teleborsa) - Seduta positiva per Recordati che segna un rialzo dell'1,4% a 52,95 euro rispetto al +1,3% registrato dal Ftse Mib.Il titolo si allinea pertanto sostanzialmente al corrispettivo incrementato da Respighi BidCo a 53 euro (cum dividend) dal precedente di 51,29 euro (cum dividend) per azione portata in adesione all'offerta, per un esborso massimo, in caso di adesione totalitaria, ora pari a 10.521.854.786 euro, e con un premio del 16,61% rispetto al prezzo ufficiale del 25 marzo scorso. Inoltre, il periodo di adesione è stato prorogato al 23 ottobre e l'offerente ha comunicato che non ci saranno ulteriori incrementi.Il quadro tecnico Se si analizza l'andamento del titolo con il FTSE MIB su base settimanale, si scopre che il titolo mostra un perfetto allineamento rispetto all'indice di riferimento, in termini di forza relativa. Nuove evidenze tecniche classificano un peggioramento della situazione per il gruppo farmaceutico, con potenziali discese fino all'area di supporto più immediata vista a quota 52,88 euro. Improvvisi rafforzamenti scardinerebbero invece lo scenario suesposto con un innesco rialzista e target sulla resistenza più immediata individuata a 53,08. Le attese per la sessione successiva sono per una continuazione del ribasso fino all'importante supporto posizionato a quota 52,82.Barclays, nuovo corrispettivo sotto la stima. Garantirà ampio sostegno dai soci? Gli analisti segnalano che il nuovo corrispettivo di 53 euro è inferiore ai 55 euro che stimavano.Barclays osserva che "la partecipazione azionaria diretta di CVC rimane inferiore al 50%" e che, anche considerando la proroga e le quote detenute da GBL, l'offerente deve acquisire un aggiuntivo 9% delle azioni per raggiungere la soglia minima del 67%. "Sebbene il corrispettivo più elevato dovrebbe migliorare le dinamiche dell'OPA e aumentare la probabilità di conclusione dell'operazione, prevediamo che alcuni investitori possano continuare a ritenere che l'offerta non rifletta appieno il valore autonomo di Recordati e le sue prospettive di crescita nel settore farmaceutico europeo delle specialità; alcune stime di investitori "buy-side" – come quelle dell'investitore attivista Palliser – si attestano intorno ai 60 euro".Dato che l'offerta rivista è "definitiva", gli esperti di Barclays ritengono che il delisting sia l'esito più probabile, pur ribadendo il rischio "qualora CVC/GBL non riuscissero a portare la propria partecipazione oltre il 67%, scenario che comporterebbe un ritorno a uno sconto strutturale sul titolo". "Resta tuttavia da vedere se l'offerta più alta sarà sufficiente a garantire un ampio sostegno da parte degli azionisti e a spingere i livelli di adesione verso la soglia del 90% del capitale, condizione che faciliterebbe" il normale delisting.
Fonte: Teleborsa