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1 ore fa
Senza direzione Milano e gli altri mercati europei alla vigilia delle mid-term
(Teleborsa) - Si muove all'insegna della prudenza la seduta delle principali borse europee, alla vigilia del voto di mid-term negli Stati Uniti. A Milano, che si allinea alla cautela che regna in Europa, guida Lottomatica nel giorno dei conti. Giù invece Prysmian dopo che Deutsche Bank ha tagliato il target price da 167 a 163 euro. Prezzi del petrolio in sensibile calo - con il Brent a 109 dollari al barile (-3,9%) - dopo i negoziati tra funzionari di Iran e Qatar per porre fine al conflitto in Medio Oriente e mentre i Paesi aderenti all'Opec+ hanno deciso, come atteso, di mantenere invariati i livelli produttivi in dicembre. Lieve aumento per l'euro / dollaro USA, che mostra un rialzo dello 0,36%. L'Oro mostra un timido guadagno, con un progresso dello 0,46%. Giornata da dimenticare per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che scambia a 100,4 dollari per barile, con un ribasso del 3,54%. Torna a scendere lo spread, attestandosi a +115 punti base, con un calo di 4 punti base,mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 4,49%. Tra i listini europei piccola perdita per Francoforte, che scambia con un -0,22%, tentenna Londra, che cede lo 0,21%, e sostanzialmente invariato Parigi, che riporta un moderato -0,19%. Sostanzialmente stabile Piazza Affari, che continua la sessione sui livelli della vigilia, con il FTSE MIB che si ferma a 49.557 punti; sulla stessa linea, rimane ai nastri di partenza il FTSE Italia All-Share (Piazza Affari), che si posiziona a 52.149 punti, in prossimità dei livelli precedenti. Pressoché invariato il FTSE Italia Mid Cap (+0,09%); sulla stessa tendenza, sui livelli della vigilia il FTSE Italia Star (+0,09%). Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, piccolo passo in avanti per Lottomatica, che mostra un progresso dell'1,16%. Composta Campari, che cresce di un modesto +1,15%. Performance modesta per Unicredit, che mostra un moderato rialzo dell'1,11%. Resistente Fineco, che segna un piccolo aumento dell'1,06%. Le più forti vendite, invece, si manifestano su A2A, che prosegue le contrattazioni a -4,03%. Sostanzialmente debole Stellantis, che registra una flessione dell'1,13%. Si muove sotto la parità Hera, evidenziando un decremento dell'1,04%. Contrazione moderata per Prysmian, che soffre un calo dello 0,82%. In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, Juventus (+1,71%), Technogym (+1,68%), D'Amico (+1,61%) e Webuild (+1,46%). I più forti ribassi, invece, si verificano su IREN, che continua la seduta con -2,12%. Calo deciso per Caltagirone SpA, che segna un -1,52%. Sottotono TXT E-solutions che mostra una limatura dell'1,49%. Deludente Acea, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia. Tra le variabili macroeconomiche di maggior peso: Lunedì 02/11/2026 01:30 Giappone: PMI manifatturiero (atteso 53,3 punti; preced. 54,1 punti) 08:00 Germania: Vendite dettaglio, annuale (preced. -0,3%) 08:00 Germania: Vendite dettaglio, mensile (atteso 0,4%; preced. 1,2%) 10:00 Unione Europea: PMI manifatturiero (atteso 52,4 punti; preced. 52,9 punti) 15:45 USA: PMI manifatturiero (atteso 56 punti; preced. 55,9 punti).
Fonte: Teleborsa