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1 ore fa

Medio Oriente, Panetta: miglioramento finanze pubbliche italiane sta riducendo impatto da shock energetico

(Teleborsa) - Il Governatore della Banca d'Italia Fabio Panetta ha delineato un quadro preoccupante delle conseguenze economiche del conflitto in Iran intervenendo alla XVI Conferenza MAECI-Banca d'Italia alla Farnesina, avvertendo che lo shock energetico in corso potrebbe essere più grave e duraturo di quanto inizialmente stimato.Il conflitto sta provocando "interruzioni senza precedenti nelle catene di fornitura energetica globale", con il traffico navale nello Stretto di Hormuz "quasi azzerato" dall'inizio delle ostilità. Panetta ha sottolineato che anche in caso di rapida cessazione delle ostilità, il ritorno alla normalità produttiva sarebbe lento, con tempi tecnici per il ripristino della capacità estrattiva e della filiera energetica. I rincari colpiscono soprattutto i prodotti raffinati essenziali per industria e agricoltura.Panetta ha ricordato gli scenari elaborati dalla BCE per la riunione del Consiglio Direttivo del 19 marzo che fotografano l'entità del rischio e che ad oggi appaiono anche più verosimili di quanto fossero al momento della pubblicazione. Nel primo, l'offerta energetica dal Golfo si normalizzerebbe nel quarto trimestre 2026: il PIL dell'area euro perderebbe 0,4 punti percentuali nel biennio 2026-27 e l'inflazione salirebbe di circa 1 punto. Nel secondo scenario, più severo, i danni alle infrastrutture ritarderebbero la ripresa al 2027: la perdita di PIL salirebbe a 0,9 punti e l'inflazione cumulata supererebbe i 4 punti. Un segnale anticipatore è già visibile nei dati di marzo, con l'inflazione dell'area euro balzata al 2,5% dall'1,9% di febbraio.Panetta ha messo in guardia anche sui rischi per la stabilità finanziaria: gli alti livelli di debito pubblico in molte economie limitano infatti lo spazio per interventi di bilancio. Il governatore ha constatato che la dinamica di peggioramento ha riguardato anche l'Italia. "Però devo dire che, nonostante il dispiacere che abbiamo e vedere aumentare gli spread, dobbiamo tenere conto del fatto che se avessimo affrontato questo stesso shock con condizioni di finanze pubblica peggiori, come quelle che avevamo qualche anno fa, l'impatto sarebbe stato molto più rilevante", ha sottolineato. "Noi siamo stati finora riparati dalla percezione, che vi è sui mercati, delle condizioni finanziarie pubbliche italiane che sono migliorate", ha affermato, aggiungendo che "questa è una condizione importante da tenere a mente anche per il futuro".Panetta ha poi parlato della volatilità che sta già producendo tensioni: apprezzamento del dollaro, pressione sui tassi a lungo termine, deflussi dai paesi emergenti. Un'area di attenzione specifica riguarda l'intermediazione finanziaria non bancaria, "cresciuta rapidamente negli anni scorsi" con livelli di leva e liquidità che "potrebbero rivelarsi inadeguati in fasi di tensione acuta."Lo shock energetico, ha osservato il Governatore, "non apre una nuova fase: la accelera", inserendosi in un processo di frammentazione commerciale avviato dalla guerra dei dazi USA-Cina del 2018 e ora ulteriormente accelerato dalla politica tariffaria dell'amministrazione Trump.La risposta, per Panetta, passa necessariamente dall'integrazione europea: "Una piena autonomia strategica richiede il completamento dell'integrazione europea." L'Europa dispone delle risorse umane, tecnologiche e produttive necessarie, ma "la sfida è oggi soprattutto politica: trasformare questo potenziale in azione, con rapidità e coerenza." Servono meccanismi decisionali efficaci e un sistema finanziario continentale pienamente integrato, capace di attrarre capitali esteri e rafforzare il ruolo internazionale dell'euro.
Fonte: Teleborsa