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2 ore fa
Anfia: nel 2025 Mercato Aftermarket Truck supera le performance degli anni precedenti
(Teleborsa) - Secondo i dati del Barometro Aftermarket Truck – iniziativa della sezione Aftermarket di ANFIA in collaborazione con la sezioneAutomotive di ASAP Service Management Forum – il fatturato del mercato totale aftermarket truck ha registrato nel 20252 una variazione positiva rispetto ai tre anni precedenti: +36% rispetto al 2022, +18% rispetto al 2023 e +3% rispetto al 2024. In particolare, le prestazioni trimestrali hanno mostrato un progressivo assestamento dopo il picco di inizio anno. Il primo trimestre si è distinto come il più performante, segnando il valore trimestrale più elevato dell'intero periodo di analisi. Nel secondo e terzo trimestre si è osservato un rallentamento, con livelli comunque solidi e tendenzialmente superiori alla media dei periodi precedenti. Il quarto trimestre ha chiuso l'anno su valori sostanzialmente in linea con il trimestre precedente, confermando una tenuta complessiva del mercato, ma senza ulteriori accelerazioni nella parte finale dell'anno.Nel corso dell'intero 2025, la macro-famiglia Motore&Trasmissione si è confermata stabilmente come quella con i volumi di fatturato più elevati, mantenendo un ruolo di traino per l'aftermarket truck. Dopo un primo semestre complessivamente positivo, la seconda parte dell'anno ha evidenziato una marcata volatilità, con un calo significativo nel periodo estivo e una netta ripresa tra settembre e novembre, seguita da una flessione a dicembre. Nonostante queste oscillazioni, i livelli di fatturato sono rimasti costantemente superiori a quelli delle altre macro-famiglie, confermando una performance annuale solida e strutturalmente resiliente.La macro-famiglia Sotto-telaio ha presentato nel complesso un andamento irregolare, ma dinamico, caratterizzato da frequenti alternanze tra fasi di crescita e flessione nel corso dell'anno. In particolare, la seconda metà del 2025 ha evidenziato una tenutacomplessiva, con oscillazioni contenute e una chiusura d'anno su livelli coerenti con la media annuale. Pur senza segnare una crescita marcata, questa macro-famiglia ha confermato una dinamica di relativa stabilità. Più critico, invece, l'andamento della macro-famiglia Sopra-telaio, che nel 2025 ha mostrato segnali di debolezza più strutturali, in particolare nella seconda parte dell'anno. Infatti, dopo un primo semestre in cui i volumi di fatturato risultavano in parte allineati a quelli della macro-famiglia Sotto-telaio, la seconda metà dell'anno è stata caratterizzata da una progressiva e significativa riduzione del fatturato, con difficoltà evidenti nel recuperare terreno nei mesi finali. La chiusura d'anno su livelli particolarmente contenuti ha rafforzato l'evidenza di un trend negativo, da monitorare nei prossimi mesi. Con riferimento alle variazioni percentuali del fatturato cumulato delle macro-famiglie rispetto agli anni precedenti, la chiusura del 2025 ha restituito un quadro articolato.La macro-famiglia Motore&Trasmissione ha confermato una crescita moderata ma strutturale nel confronto con il 2024 (+6%), il 2023 (+15%) e il 2022 (+28%), coerente con un comparto maturo, caratterizzato da volumi elevati e da una domandacomplessivamente stabile nel corso dell'anno.La macro-famiglia Sotto-telaio, pur chiudendo l'anno con una variazione percentuale complessivamente negativa nel confronto storico, ha mostrato nel 2025 una tenuta superiore alle attese. Dopo una prima parte dell'anno più debole, l'andamento dei mesi finali ha consentito di contenere la contrazione cumulata, evidenziando una buona resilienza.La macro-famiglia Sopra-telaio ha evidenziato su base annua una variazione percentuale ancora positiva rispetto agli anni precedenti, sebbene il dato cumulato abbia risentito del marcato rallentamento registrato nella parte finale dell'anno. Dopo una prima fase particolarmente dinamica, la perdita di slancio nel secondo semestre e in particolare nel quarto trimestre – ha ridotto significativamente il differenziale positivo, segnalando una crescita meno strutturata e più esposta alla volatilità congiunturale.Nel complesso, la chiusura del 2025 ha confermato un aftermarket truck caratterizzato da dinamiche differenziate: Motore&Trasmissione si consolida come pilastro di stabilità, Sopra-telaio mostra segnali di forte rallentamento nel finale d'anno, mentre Sotto-telaio, pur in territorio negativo, evidenzia una capacità di tenuta che attenua il divario rispetto agli anni precedenti."I dati rilevati dal Barometro su base annua a chiusura del 2025 confermano, purtroppo, i segnali di contrazione già riscontrati a metà anno – sottolinea Alessio Sitran, Responsabile Area Truck & Bus di ANFIA Aftermarket –. Sebbene il valore cumulato rimanga in territorio positivo, facendo registrare un +3% rispetto al 2024, per la prima volta dall'avvio della rilevazione non tutte e tre le macro-famiglie chiudono in rialzo rispetto all'anno precedente. Dopo un primo trimestre particolarmente performante, che ha rappresentato il picco dell'intero periodo di analisi, l'andamento dei trimestri successivi ha mostrato un assestamento dei livelli di attività, con un rallentamento nel secondo e terzo trimestre e una chiusura del quarto trimestre sostanzialmente in linea con il precedente, senzaulteriori accelerazioni. Questo trend suggerisce una fase di normalizzazione della domanda, nella quale il contributo dei mesi iniziali assume un peso determinante nel risultato complessivo. L'andamento del 2025 induce, pertanto, a considerare alcuni risk flag che, pur in un contesto complessivamente positivo, meritano un monitoraggio puntuale nei prossimi mesi. In particolare, la combinazione tra rallentamento del momentum nella seconda parte dell'anno e dinamiche divergenti tra le macro-famiglie di prodotto rappresenta un segnale di attenzione nella struttura della crescita del mercato L'analisi delle macro famiglie di prodotto evidenza un contesto di mercatocaratterizzato da dinamiche differenziate e crescita selettiva, laddove quest'ultima si è concentrata in periodi dell'anno ed è stata sostenuta in modo non omogeneo dalle diverse componenti dell'offerta aftermarket truck, con la macro-famiglia Motore & Trasmissione a rappresentare il pilastro di stabilità del comparto. Non siamo in presenza di una fase di crisi, ma i risk flag emersi rappresentano unsegnale anticipatore utile per interpretare l'evoluzione dell'aftermarket truck nel breve-medio periodo, in un quadro di incertezza congiunturale globale caratterizzato da una resilienza ancora fragile, prospettive di crescita contenute, un rientro dell'inflazione non uniforme tra le diverse aree geografiche e politiche monetarie e commerciali che continuano a influenzare le decisioni di investimento delle imprese. In questo scenario macroeconomico, il settore truck sta attraversando una fase di profonda trasformazione, che introduce ulteriori elementi di complessità. Al rallentamento delle immatricolazioni registrato nel 2025, specie nei segmenti medium e heavy-duty, si accompagna un'accelerazione del processo di transizione tecnologica, guidata da obiettivi di decarbonizzazione sempre più stringenti legati all'introduzione degli standard europei sulle emissioni di CO2 per i veicoli pesanti. Possiamo quindi concludere che l'andamento dell'aftermarket truck nel 2025 riflette in modo coerente queste tensioni di contesto: alla tenuta complessiva del fatturato, sostenuta dalle componenti più strutturali della domanda, si affiancano segnali di rallentamento e maggiore volatilità in alcuni segmenti e fasi dell'anno. L'emergere di risk flag va quindi interpretato non come un'anomalia isolata, ma come l'espressione di un contesto economico e industriale in transizione, in cui la crescita risulta meno lineare e più esposta a fattori esogeni".
Fonte: Teleborsa