Breaking News

Economia
41 minuti fa

UE e Cina trovano punto di equilibrio su limiti export auto ibride cinesi

(Teleborsa) - Nell'ambito delle consultazioni fra il ministro del commercio cinese Wang Wentao ed il commissario europeo al commercio Marios Sefcovic, tenutesi la scorsa settimana a Pechino, UE e Cina hanno intrattenuto "consultazioni approfondite" sul commercio di veicoli ibridi, individuando un punto di equilibrio nella disciplina del commercio di auto. Secondo quanto confermato dal ministero del commercio cinese, le parti hanno concordato di limitare la quota di esportazione di Pechino verso l'UE, stabilendo che questa non dovrà essere inferiore a quella riservata ad altri esportatori e che le restrizioni Ue non dovranno colpire specificamente i prodotti cinesi né discriminare le imprese cinesi, soddisfacendo così il  principio di non discriminazione previsto dalle norme del WTO.Secondo i dettagli dell'accordo riportati da Bloomberg, l'Unione europea fisserà il limite di importazione di veicoli ibridi cinesi a 350.000 l'anno a partire da dicembre. Questo tetto aumenterà del 6% l'anno a partire dal secondo anno. Le misure resteranno in vigore per quattro anni, durante i quali entrambe le parti si impegneranno a rispettare le norme del WTO.Le misure di salvaguardia consentono all'Ue di limitare le importazioni di prodotti di un determinato settore - in questo caso i veicoli ibridi - quando si verifica un'impennata degli arrivi sul mercato europeo. L'accordo raggiunto a Pechino dal commissario Sefcovic sarà portato al Consiglio europeo di giovedì e venerdì.Secondo Bloomberg, la decisione dell'Unione Europea di limitare le importazioni di auto ibride dovrebbe rallentare, ma non arrestare, l'espansione della Cina in Ue, con aziende come BYD e Zhejiang Leapmotor Technology che pianificano di aprire nuovi stabilimenti nel Continente. Anche a questo scopo, le case automobilistiche cinesi presenteranno nuovi modelli al Salone dell'Auto di Parigi.(Foto: Joshua Fernandez on Unsplash)
Fonte: Teleborsa