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11 minuti fa
RC: 1,4 milioni di automobilisti hanno mentito alla propria assicurazione
(Teleborsa) - Circa 1,4 milioni di automobilisti hanno mentito alla propria compagnia assicurativa; il dato emerge dall’indagine, commissionata da Facile.it all’istituto di ricerca EMG, che ha acceso un faro sul fenomeno delle truffe ai danni delle assicurazioni.Le truffe alle compagnie assicurativeGuardando alle tendenze emerse dall’indagine, realizzata su un campione rappresentativo della popolazione italiana, si scopre che la principale ragione per cui lo hanno fatto è stata evitare che crescesse il premio RC auto; secondo le stime, circa 770.000 automobilisti (53,5%) hanno ammesso di aver mentito sulla dinamica di un sinistro proprio per evitare il peggioramento della classe di merito.Altra casistica evidenziata è quella dichiarata dal 43% del campione intervistato, pari a circa 586.000 assicurati, che ha detto di aver mentito alla compagnia assicurativa poiché al volante del veicolo coinvolto nel sinistro c’era un guidatore non coperto dalla polizza Rc auto.Circa 33.000 (2,3%), infine, hanno ammesso di aver mentito sulla dinamica del sinistro per ottenere un rimborso che in realtà non spettava poiché il danno non era coperto dalla polizza."Mentire alla propria compagnia assicurativa può configurare un reato penale punito con la reclusione fino a cinque anni - spiegano gli esperti di Facile.it - ma è anche un danno che ricade sull’intero settore e che ha un impatto sui premi di tutti gli automobilisti".Le truffe agli assicuratiSe questa indagine ha messo in luce come ad essere truffate possano essere anche le compagnie, un’altra, commissionata da Facile.it all’istituto di ricerca mUp Research aveva quantificato in 890mila gli automobilisti vittime di truffa o tentativo di frode. In quel caso, il danno complessivo era stato individuato in oltre 390 milioni di euro e i canali più utilizzati erano risultati essere le email di phishing (35%), SMS e App di messaggistica istantanea (rispettivamente 17% e 12% dei tentativi) e il "porta a porta" (23%).Proprio per arginare il fenomeno ed insegnare ai consumatori a riconoscere i raggiri e a difendersi, Facile.it in collaborazione con Consumerismo No Profit, ha creato il sito Stop alle Truffe in cui sono raccolti semplici e divertenti video che spiegano non solo come funzionano le frodi e come si possono disinnescare, ma anche come comportarsi se si è finiti in trappola.(Foto: ElisaRiva / Pixabay)
Fonte: Teleborsa