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1 ore fa
EPH, accordo per hub fotovoltaico da 50 MW in Tunisia
(Teleborsa) - EPH compie un passo strategico nel settore delle energie green attraverso la firma di un accordo d'investimento per lo sviluppo di una centrale fotovoltaica in Tunisia, nella regione di Sfax. L’operazione, siglata insieme a RONA Limited Company e al partner locale Société Internationale pour les Systèmes Intelligents et l’Énergie, segna l’ingresso della società milanese in un progetto infrastrutturale di ampio respiro, coerente con le linee guida di diversificazione industriale e rilancio societario.L’accordo prevede la costituzione di una società veicolo (SPV) che gestirà l'intero ciclo di vita dell’impianto: dallo sviluppo al finanziamento, fino alla costruzione su una superficie di oltre 50 ettari. La compagine azionaria della SPV vedrà EPH e RONA detenere ciascuna una quota del 40%, mentre il restante 20% farà capo al partner tunisino, il quale conferirà direttamente la proprietà dei terreni (quasi 500.000 mq) come apporto al capitale sociale. Il piano industriale prevede una scalabilità progressiva: si partirà con un'installazione iniziale di 10 MW per puntare a una capacità complessiva non inferiore a 50 MW.Sotto il profilo dei ricavi, l'operazione punta alla stabilità di lungo periodo. Una volta operativa, la SPV stipulerà un Power Purchase Agreement (PPA) con la Société Tunisienne de l’Électricité et du Gaz (STEG), con una durata minima indicativa di 25 anni. Questo contratto, che sarà oggetto di negoziazione specifica, dovrebbe includere meccanismi di indicizzazione atti a proteggere i flussi finanziari nel tempo.Il comunicato specifica che l'accordo ha natura preliminare e programmatica: al momento non sono stati assunti impegni di spesa vincolanti al di fuori della costituzione della SPV e dei costi di studio. Questa cautela è legata al delicato processo di rafforzamento patrimoniale e rilancio industriale che la società sta portando avanti. Eventuali futuri finanziamenti o garanzie dovranno infatti passare al vaglio degli organi competenti in coerenza con l'evoluzione del nuovo percorso societario.Le prossime fasi vedranno le parti impegnate in attività di due diligence tecnica e strutturazione del finanziamento, passaggi necessari per ottenere i permessi operativi e avviare i cantieri.
Fonte: Teleborsa