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1 ore fa

SYS-DAT, M&A rimane motore di crescita fondamentale ed elemento chiave dell'equity story

(Teleborsa) - SYS-DAT, società quotata su Euronext STAR Milan che offre servizi e soluzioni informatiche innovative per i principali settori di mercato, conferma la sua ambizione di proseguire la crescita attraverso un modello Buy & Build mirato, combinando una crescita organica del fatturato di circa il 10% con un significativo contributo derivante da M&A. Lo scrivono gli analisti di Intesa Sanpaolo dopo un incontro con i vertici in occasione di un evento. Nel complesso, il piano "rafforza il posizionamento del gruppo come piattaforma verticale di software e servizi ICT con una solida visibilità del fatturato, disciplina dei margini e chiare opzioni di consolidamento".SYS-DAT intende continuare a investire in Ricerca e Sviluppo (circa il 5% del fatturato), con circa il 10% dei dipendenti impegnati in attività di innovazione. Si prevede che l'intelligenza artificiale (AI) sarà sempre più integrata nel portafoglio prodotti e nei processi interni, con applicazioni nell'interazione con i clienti, nell'analisi dei requisiti, nello sviluppo dei progetti e nell'assistenza post-vendita. L'azienda intravede un ampio margine di adozione, poiché solo una quota limitata della sua base clienti utilizza attualmente strumenti di AI.Nel periodo 2026-2028, SYS-DAT punta a ulteriori ricavi da acquisizioni per un importo compreso tra 38 e 53 milioni di euro, un EBITDA tra 6 e 9 milioni di euro e un utile netto rettificato tra 3 e 5 milioni di euro. Il piano prevede investimenti in contanti per 40-55 milioni di euro, con società target acquisite a circa 5-6 volte il rapporto EV/EBITDA e con margini di circa il 15%."Il track record del gruppo in materia di M&A suggerisce che la creazione di valore non deriva semplicemente dall'aumento dei ricavi, ma dall'estrazione di sinergie attraverso la vendita incrociata, la condivisione di servizi e l'integrazione tecnologica - si legge nella ricerca - Le società acquisite in genere mantengono la specializzazione operativa, beneficiando al contempo di funzioni centralizzate e dell'accesso a una rete commerciale più ampia. Apprezziamo inoltre la capacità dell'azienda di gestire in modo efficiente l'assorbimento di cassa nelle operazioni di M&A, strutturando accordi con pagamenti differiti e meccanismi di earn-out. Consideriamo le capacità di esecuzione dell'integrazione un vantaggio competitivo fondamentale, soprattutto in un mercato caratterizzato da numerosi operatori di nicchia guidati dai fondatori".Nonostante i previsti esborsi di cassa derivanti da M&A, Intesa prevede che l'indebitamento netto rimanga gestibile a circa 25-40 milioni di euro entro il 2028, il che implica un rapporto di leva finanziaria medio prossimo a 1x. L'obiettivo è che la conversione del flusso di cassa operativo superi il 70% dell'EBITDA, a conferma dell'attenzione del management alla generazione di cassa parallelamente alla crescita.
Fonte: Teleborsa