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1 ore fa

Unipol, utile netto +36,8% a 1,53 miliardi nel 2025, ai soci 804 milioni di dividendi

(Teleborsa) - Dalla lettura dei dati preliminari, emerge che "i risultati finanziari dell'esercizio appena concluso sono significativamente superiori agli obiettivi prefissati", riferisce una nota del gruppo Unipol.Nel 2025 il gruppo presieduto da Carlo Cimbri ha realizzato un utile netto consolidato di 1.530 milioni di euro (+36,8% rispetto a 1.119 milioni nel 2024) e un risultato netto del gruppo assicurativo pari a 1.208 milioni (+40,5% rispetto a 860 milioni nel 2024), grazie in particolare al positivo andamento tecnico del core business assicurativo, ai solidi risultati della gestione finanziaria e al contributo delle collegate bancarie.Il dividendo proposto ai soci è di 1,12 euro per azione (+31,8%) pari a circa 804 milioni; dividend yield del 5,7% riconosciuto integralmente per cassa.La raccolta diretta assicurativa è in "significativa crescita" a 17,4 miliardi (+11,1% rispetto al 31 dicembre 2024) con un'ottima performance di tutti i comparti: danni 9,6 miliardi (+4,5%); vita 7,8 miliardi (+20,6%). Prosegue la crescita del canale Bancassicurazione danni (+15,6%). Inoltre, la piattaforma di offerta retail Unica evidenzia dinamiche di sviluppo in linea con le aspettative del piano strategico, contribuendo alla crescita del comparto danni. Il numero delle polizze Unica sottoscritte alla data del 31 dicembre 2025 è pari a circa 237mila negli ambiti di protezione veicoli e mobilità, casa e famiglia e persona.Positivi i risultati del comparto auto che, con premi pari a 4.531 milioni, registra una crescita del 3,6% rispetto all'esercizio precedente, legata in particolare alle dinamiche di sviluppo delle garanzie Cvt (+6,7%). Il comparto non-auto ha raggiunto 5.053 milioni (+5,2% rispetto al 2024), grazie al contributo di tutti i canali di vendita e rami di attività del gruppo. La gestione ha beneficiato positivamente dell'attività di miglioramento dei margini industriali, in linea con le azioni previste nel piano strategico 2025-2027. Il combined ratio danni del gruppo si attesta al 92,9% rispetto al 93,6% al 31 dicembre 2024, con un miglioramento del loss ratio di 2,5 p.p., da 67,6% nel 2024 a 65,2% nel 2025. Il combined ratio auto si attesta al 94,8% (-5,2 p.p. rispetto al 100,0% registrato nel 2024).Il risultato ante imposte del settore danni è pari a 926 milioni, in aumento rispetto ai 537 milioni registrati al 31 dicembre 2024 (+72,5%), beneficiando del maggior contributo del risultato dei servizi assicurativi.Nel comparto vita, il gruppo ha realizzato una raccolta diretta pari a 7.777 milioni di euro, con una crescita del 20,6%, rispetto ai 6.446 milioni registrati nell'esercizio 2024, alimentata dai canali bancassicurativo (+13,6%) e agenziale, nonchè dalla raccolta apportata da grandi contratti collettivi previdenziali anche di nuova acquisizione. Al netto di questi ultimi, l'incremento si attesta comunque al 12,9%. Soddisfacente sviluppo del Csm (Contractual service margin) che mostra una crescita del 15,0% rispetto al 2024. Il risultato ante imposte del settore vita è pari a 369 milioni contro i 325 milioni dello scorso anno (+13,6%), frutto di uno sviluppo profittevole e disciplinato del business, focalizzato sulla remunerazione soddisfacente per i clienti (incremento del rendimento delle gestioni separate di pertinenza degli assicurati di 9bps, da 2,20% a 2,29%) e sul mantenimento di buoni margini per il gruppo (incremento del margine trattenuto di 6bps, da 1,00% a 1,06%).Il patrimonio netto consolidato ammonta, al 31 dicembre 2025, a 10.715 milioni (9.628 milioni al 31 dicembre 2024), di cui 10.391 milioni di pertinenza del gruppo. Alla data del 31 dicembre 2025 il gruppo ha una dotazione di fondi propri per 12,2 miliardi di euro superiori per circa 7 miliardi rispetto al capitale minimo richiesto a testimonianza della capacità di Unipol di mantenere una robusta dotazione patrimoniale.L'indice di solvibilità di gruppo al 31 dicembre 2025 risulta pari al 233%, in miglioramento rispetto al 212% del 31 dicembre 2024, confermando il profilo di elevata solidità del Gruppo. L'indice di solvibilità del gruppo assicurativo è pari al 281% rispetto al 260% del 31 dicembre 2024. L'eccesso di generazione organica di capitale è pari a circa 0,5 miliardi di euro."In assenza di eventi attualmente non prevedibili anche legati a un’evoluzione sfavorevole del contesto di riferimento", Unipol conferma "le aspettative di un andamento reddituale della gestione consolidata per l’anno in corso, in linea con gli obiettivi fissati nel Piano Strategico 2025-2027".
Fonte: Teleborsa