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Cherry Bank, utile netto di 23,6 milioni nel primo semestre, AuM a 1,4 miliardi e impieghi +3%
(Teleborsa) - Cherry Bank ha registrato un utile ante imposte al 30 giugno 2026 pari a 38,0 milioni di euro, in linea al 30 giugno 2025 (38,1 milioni). L'utile netto è stato di 23,6 milioni inclusivo - spiega una nota - di maggiori impatti fiscali per le variazioni normative introdotte a partire dall'esercizio 2026. Il ROE si è attestato al 20,4%.Il margine di intermediazione è pari a 102,2 milioni e risulta sostanzialmente stabile nella dinamica a/a (103,8 milioni al 30 giugno 2025) come risultato di: 1) il contributo crescente dei business CIB e Factoring, con ulteriori attese di crescita grazie a iniziative in corso di rafforzamento; 2) la riduzione attesa dei margini generati dall’operatività sui crediti fiscali in fisiologica contrazione.Al netto del contributo dei crediti fiscali, il margine di intermediazione è aumentato del 7% a/a.Il margine di interesse è stato di 25,2 milioni, in crescita del 63% a/a (15,5 milioni al 30 giugno 2025) grazie all'attenta rimodulazione del portafoglio crediti verso impieghi a maggior rendimento.Le commissioni nette sono state di 10,5 milioni (+51% rispetto a 7,0 milioni al 30 giugno 2025) grazie allo sviluppo del Factoring e del Private & Wealth Management.Il risultato netto della gestione finanziaria è stato di 96,0 milioni ed è sostanzialmente allineato al primo semestre 2025 (96,8 milioni) per effetto del solido e veloce sviluppo del Corporate & Investment Banking in sostituzione del contributo dei crediti fiscali.Gli attivi ammontano a 4.653,9 milioni (+2% vs 31.12.2025) con crediti verso la clientela in crescita del 10% a 3.536,3 milioni. Gli impieghi netti core legati al business sono cresciuti del 3% rispetto il 31 dicembre 2025 grazie al più che positivo contributo del Factoring (+79%) e del CIB (+35%).L'Asset under management (AuM) è stato in crescita a 1,4 miliardi (+18% vs. il 31 dicembre 2025) di cui 939 milioni (circa 66% del totale) generati da Private & Wealth Management (+21% vs. 31 dicembre 2025).La raccolta totale è stata di 4.306,9 milioni (+1% rispetto 31 dicembre 2025) di cui 2.285,5 milioni da debiti verso clientela (53% del totale) e 2.021,4 milioni da raccolta istituzionale (47% del totale). Infine, gli indicatori di liquidità della Banca si mantengono elevati con un LCR pari a 303,8%, (+41 bps rispetto al 31 dicembre 2025). Il patrimonio netto ammonta a 242,6 milioni (+11% rispetto al 31 dicembre 2025), rafforzato dall'utile generato nel semestre. I requisiti patrimoniali sono in crescita con un CET1 ratio e un TCR pari al 17,15% (rispetto a 16,30% al 31 dicembre 2025) superiori alle soglie SREP.
Fonte: Teleborsa