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36 minuti fa
Nagel: inflazione ed energia, la BCE potrebbe alzare ancora i tassi
(Teleborsa) - La BCE potrebbe essere costretta a spingere i tassi di interesse a un livello in grado di frenare la crescita economica se i prezzi dell’energia resteranno elevati più a lungo del previsto. È l’avvertimento di Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo della Banca centrale europea e presidente della Bundesbank."Non posso escludere che, se saremo confrontati ancora a lungo con prezzi dell’energia elevati, dovremo entrare in un territorio moderatamente restrittivo della politica monetaria", ha dichiarato Nagel a Londra, precisando tuttavia che è ancora troppo presto per prendere una decisione in tal senso.Dopo i primi due rialzi dei tassi, i mercati si attendono ulteriori strette da parte della BCE. L’inflazione dell’area euro resta sopra il 3% ed è prevista al di sopra dell’obiettivo del 2% della banca centrale ancora per circa un anno.A preoccupare Nagel è soprattutto il rischio di effetti di secondo livello sui salari. Le prossime trattative salariali, anche in Germania, potrebbero infatti contribuire a mantenere più persistenti le pressioni inflazionistiche."Dobbiamo essere vigili", ha sottolineato il presidente della Bundesbank, ribadendo la necessità di monitorare attentamente l’evoluzione dei prezzi e dei salari.Sul fronte dei mercati obbligazionari, Nagel ha inoltre commentato il possibile ricorso al Transmission Protection Instrument (TPI), lo strumento della BCE pensato per contrastare eventuali tensioni che compromettano la trasmissione della politica monetaria. Secondo il banchiere centrale, il TPI può essere attivato esclusivamente in presenza di problemi nella trasmissione della politica monetaria e non per affrontare le difficoltà fiscali dei singoli Paesi.Il tema è tornato sotto i riflettori dopo che lo spread tra i titoli di Stato francesi e quelli tedeschi a 10 anni ha superato la soglia dei 100 punti base, raggiungendo il livello più alto degli ultimi 14 anni.
Fonte: Teleborsa