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Economia
38 minuti fa
Giappone, PMI manifattura settembre scende inaspettatamente a 54,1 punti
(Teleborsa) - Scende, contro attese per un incremento, l'attività della manifattura in Giappone a settembre 2026. Il dato preliminare dell'indice PMI manifatturiero, pubblicato da S&P Global ed elaborato da Jibun Bank, indica un valore di 54,1 punti, rispetto ai 54,9 punti di agosto e ai 55 punti del consensus. L'indicatore si mantiene comunque oltre la soglia critica dei 50 punti, denotando espansione dell'attività. La stima flash del PMI dei servizi indica un andamento positivo del settore terziario, con il relativo indice che si attesta a 51,6 punti dai 52,5 punti precedenti. Il PMI Composite si è attestato a 52,5 punti dai 53,5 del mese precedente. "Gli ultimi risultati del PMI Flash indicano che a settembre la crescita del settore privato giapponese ha subito un rallentamento, con l'attività economica in espansione al ritmo più contenuto degli ultimi quattro mesi - ha detto Annabel Fiddes, Economics Associate Director presso S&P Global Market Intelligence - Tale dinamica è coincisa con una crescita più lenta dei nuovi ordini; secondo i dati, ciò è stato determinato in gran parte da una domanda interna più debole, mentre i nuovi ordini esteri hanno continuato a registrare una solida espansione, in particolare nel settore manifatturiero"."Le pressioni inflazionistiche si sono mantenute elevate, pur registrando una lieve attenuazione a settembre - ha aggiunto - I forti rincari sono stati attribuiti alla debolezza dello yen e al conflitto in Medio Oriente – fattori che hanno fatto lievitare i costi dell'energia e delle merci d'importazione – nonché all'aumento della spesa per il personale. Tali costi più elevati hanno portato a un ulteriore incremento dei prezzi medi di vendita, cresciuti a un ritmo solo leggermente inferiore rispetto al record registrato nell'indagine di agosto".
Fonte: Teleborsa