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55 minuti fa

Ariston, Barclays abbassa target price: revisione guidance evidenzia i rischi persistenti

(Teleborsa) - Barclays ha abbassato a 3,30 euro per azione (-15%) il target price su Ariston, gruppo quotato su Euronext Milan e attivo nelle soluzioni rinnovabili e ad alta efficienza per il riscaldamento dell'acqua e degli ambienti, confermando la raccomandazione "Equal Weight" sul titolo dopo la trimestrale.Gli analisti hanno scritto che, nel terzo trimestre, le vendite di Ariston sono risultate inferiori alle stime di consenso dell'1%, mentre l'EBIT rettificato ha superato le attese del 3%; tuttavia, a causa di oneri finanziari eccezionali, l'utile ante imposte si è attestato su livelli decisamente inferiori alle previsioni di Barclays. Il management ha segnalato che i buoni volumi di vendita delle pompe di calore in Europa sono stati compensati da una debolezza nel settore del riscaldamento dell'acqua negli Stati Uniti e da dinamiche particolarmente complesse in Medio Oriente.Alcuni spunti interessanti emersi dalla conference call sono che: (1) Si prevede che le azioni sui prezzi riusciranno a compensare l'inflazione, rivelatasi molto più intensa del previsto, ma il processo richiederà più tempo. Il management ha indicato che la revisione della guidance è dovuta principalmente a pressioni inflazionistiche superiori alle attese, in particolare per quanto riguarda l'approvvigionamento di determinati materiali e componenti. Sebbene il gruppo abbia avviato interventi sui listini, potrebbe essere necessario più tempo per coprire i maggiori costi. (2) La guidance effettiva sui margini risulta inferiore di 20-30 punti base rispetto al 7% indicato su base omogenea (LFL). Il management ha precisato che l'acquisizione di Riello ha diluito i margini storici del gruppo di 30 punti base nel terzo trimestre, confermando che, includendo Riello, la guidance sul margine operativo si colloca 20-30 punti base al di sotto dell'obiettivo LFL di circa il 7%. L'amministratore delegato ha inoltre confermato che le sinergie, stimate in 25 milioni di euro, dovrebbero portare i margini di Riello verso i livelli storici del gruppo; poiché tale processo è previsto nell'arco di 4 anni, è probabile che l'effetto diluitivo persista fino al 2027. (3) Si prevede che le scorte rimarranno su livelli insolitamente elevati quest'anno, per poi normalizzarsi nel 2027. A causa di diversi fattori - tra cui la costituzione di nuove scorte di sicurezza per far fronte alla domanda di pompe di calore, la transizione verso nuovi fluidi refrigeranti, l'avvio di nuovi stabilimenti, la debolezza nelle aree AMEA e negli Stati Uniti, nonché l'integrazione di Riello - il gruppo stima che il rapporto tra capitale circolante netto (NWC) e vendite sarà eccezionalmente alto quest'anno, per poi normalizzarsi nel corso del prossimo anno. Di conseguenza, il gruppo prevede che la leva finanziaria rimarrà elevata a fine anno (guidance: 2,8-2,9x).
Fonte: Teleborsa