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59 minuti fa

Borse europee negative, titoli tech sotto pressione: crescono i dubbi sulla sostenibilità del rally AI

(Teleborsa) - Pioggia di vendite sui principali mercati del Vecchio Continente, inclusa Piazza Affari, sui rinnovati timori sulla sostenibilità del rally che negli ultimi mesi ha sostenuto i titoli tecnologici legati all'intelligenza artificiale. Al centro delle preoccupazioni vi è l'entità degli investimenti necessari per finanziare lo sviluppo delle infrastrutture e delle applicazioni AI, con il rischio che i ritorni economici richiedano tempi più lunghi del previsto. Sullo sfondo gli investitori restano col fiato sospeso per le crescenti tensioni tra Stati Uniti e Iran sullo stretto di Hormuz.Sul mercato valutario, poco mosso l'euro / dollaro USA che scambia sui valori della vigilia a 1,144. Seduta in lieve rialzo per l'oro, che avanza a 3.996,6 dollari l'oncia. Deciso rialzo del petrolio (Light Sweet Crude Oil) (+2,18%), che raggiunge 80,67 dollari per barile. In salita lo spread, che arriva a quota +82 punti base, con un incremento di 2 punti base, con il rendimento del BTP decennale pari al 3,94%. Tra i mercati del Vecchio Continente spicca la prestazione negativa di Francoforte, che scende dello 0,81%, andamento cauto per Londra, che mostra una performance pari a -0,14%, e Parigi scende dello 0,96%. Sessione negativa per Piazza Affari, con il FTSE MIB che sta lasciando sul parterre lo 0,79%, continuando sulla scia ribassista rappresentata da tre cali consecutivi, in essere da mercoledì scorso; sulla stessa linea, vendite diffuse sul FTSE Italia All-Share, che continua la giornata a 54.608 punti. Tra i best performers di Milano, in evidenza le utility che si confermano tra i comparti più resilienti in una seduta caratterizzata da vendite diffuse sui mercati azionari. Mentre gran parte dei titoli registra ribassi, il settore difensivo mostra una migliore tenuta, beneficiando della ricerca di stabilità da parte degli investitori: Terna (+2,29%), Inwit (+2,08%), Italgas (+1,96%) e ENI (+1,94%). Le peggiori performance, invece, si registrano su STMicroelectronics, che ottiene -6,18% sulla scia del calo registrato dai titoli dei chip in Asia e USA. Sensibili perdite per Prysmian, in calo del 4,04%. Calo deciso per Buzzi, che segna un -3,61%. Sotto pressione Avio, con un forte ribasso del 2,24%. Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, Sesa (+9,79%) su cui Intermonte ha confermato "buy" e alzato il target price. Bene inoltre la difensiva Acea (+2,03%), e Alerion Clean Power (+1,19%) e IREN (+0,95%). Le peggiori performance, invece, si registrano su Technoprobe, che ottiene -5,34%. In apnea Revo Insurance, che arretra del 3,97%.
Fonte: Teleborsa