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Economia
59 minuti fa

Caro-energia: Urso e Pichetto convocano operatori raffinazione

(Teleborsa) - Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto, hanno convocato per giovedì 8 ottobre, alle ore 16.30, le società operanti nel settore della raffinazione e della produzione di beni e prodotti derivati. L’incontro - spiega il Mimit -  che si terrà presso Palazzo Piacentini, sarà dedicato all’analisi delle principali questioni per valutare come le raffinerie nazionali possano aumentare la produzione dei principali prodotti per mitigare gli effetti dell’attuale scenario internazionale sull'approvvigionamento del Paese. Alla riunione sono stati invitati a partecipare, oltre all’Unem (Unione Energie per la Mobilità), i rappresentanti di Sonatrach, Socar-IP, Iplom, KPI, Alma Petroli, Ludoil/Isab, Eni, Saras e Innovhub.Benzina e gasolio, i prezzi di oggi -  Intanto, sempre il Mimit rende noto che, in base agli ultimi dati rilevati dall’Osservatorio sui prezzi dei carburanti,  in data odierna - venerdì 25 settembre 2026 - il prezzo medio dei carburanti in modalità ‘self service’ lungo la rete stradale nazionale è pari a 2,154 €/l per la benzina e 2,338 euro/litro per il gasolio. Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self è di 2,247 euro/litro  per la benzina e 2,421euro/litro per il gasolio.Taglio accise, che succede domani - Scatta domani 26 settembre il dimezzamento del taglio delle accise, che porterà un pieno di gasolio a costare 3 euro in più su strade e autostrade, indipendentemente dall’andamento dei listini alla pompa. Lo ricorda il Codacons, che sottolinea come lo sconto fiscale resterà in vigore fino al prossimo 5 ottobre. Per effetto del decreto-legge 17 settembre 2026, n. 162, recante "Disposizioni urgenti per il sostegno economico e il contenimento degli effetti derivanti dal perdurante aumento del costo dei carburanti, nonché in materia fiscale" l’aliquota di accisa sul gasolio impiegato come carburante è salita a 572,90 euro per 1.000 litri nel periodo che va da 18 al 25 settembre 2026, e subirà un nuovo aumento a 622,90 euro per 1.000 litri da domani 26 settembre e fino al 5 ottobre 2026 – spiega il Codacons.Lo sconto fiscale da 12,2 centesimi di euro al litro attualmente in vigore sarà quini dimezzato a partire da domani, con il taglio sul prezzo alla pompa che, considerata anche l’Iva, scenderà a 6,1 centesimi. Per gli automobilisti si tratta di un aumento netto da +3,05 euro a pieno, ma se si considera l’effetto dell’intero decreto scattato il 18 settembre, l’impatto è da +5,45 euro a pieno – calcola l’associazione. Dal 6 ottobre gli automobilisti dovranno poi dire addio allo sconto delle accise predeterminato, perché da tale data scatterà il meccanismo delle accise mobili, con l’extra-gettito IVA incassato dallo Stato per i rincari del greggio che sarà riutilizzato per abbassare le accise fisse – conclude il Codacons."O ti rassegni o ti attrezzi", Salvini chiarisce - "Se solo qualcuno, a cominciare dai giornalisti e dai cosiddetti 'professionisti dell'informazione', avesse approfondito e ascoltato l'intervento intero (sono appena 3 minuti) invece di fermarsi a uno spezzone tagliato ad hoc, avrebbe capito che non parlavo affatto dei cittadini". Lo scrive il leader della Lega,  vicepremier e ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, su X in riferimento alle polemiche che hanno seguito la sua recente dichiarazione sul caro energia. "Mi riferivo al Governo e alla necessità di una Manovra coraggiosa - aggiunge -, prevedendo anche uno scostamento di bilancio per intervenire sul caro energia e carburanti per aiutare cittadini e imprese. Per completezza di informazione e per smentire la disinformazione, riportiamo il video integrale del mio intervento. Bastano tre minuti per ascoltare cosa ho detto davvero". "Diffidate da chi sparge disinformazione. Questa è una fake news bella e buona, l'ennesima contro di me e contro la Lega - conclude -. Evidentemente facciamo ancora molta paura. Avanti tutta".
Fonte: Teleborsa