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53 minuti fa
In Francia hackerate celle frigo col sangue, Italia alza difese
(Teleborsa) - Si allarga il perimetro degli attacchi cibernetici che hanno colpito i diversi Paesi europei: dai supermercati alle celle frigorifere che conservano il sangue dei donatori: ieri, in Francia, gli hacker hanno manomesso in tre sedi regionali la temperatura degli impianti che contenevano le sacche di plasma e sangue portandola da -30 a 110 gradi. Nessuna ripercussione sanitaria, assicura il ministero della Salute di Parigi.Allarme che rimbalza anche in Italia, dove il Centro nazionale sangue ha invitato le strutture trasfusionali "a mantenere la massima attenzione, verificando le temperature e adeguando le misure di sicurezza atte a prevenire i rischi emergenti". Mentre l'Agenzia per la cybersicurezza nazionale ha rivolto una nuova, pressante, raccomandazione "a tutti i soggetti pubblici e privati che impiegano tecnologie per il mantenimento della catena del freddo, nonché sistemi di telecontrollo e supervisione industriale, ad adottare con la massima urgenza le misure di verifica e mitigazione già raccomandate".
Fonte: Teleborsa