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1 ore fa
Haiki+, intesa con Rarearth per il recupero di materie prime critiche da RAEE
(Teleborsa) - Haiki+ ha sottoscritto con Rarearth un Memorandum d’Intesa finalizzato allo sviluppo di progetti congiunti per la realizzazione diimpiantistica dedicata al recupero del neodimio da magneti permanenti provenienti da rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE).La collaborazione nasce dall’integrazione tra le competenze industriali di Haiki+, attiva nella gestione, trattamento e valorizzazione dei rifiuti e nello sviluppo di impiantistica per l’economia circolare, e il knowhow tecnologico di RarEarth, società specializzata in processi avanzati per la produzione di magneti permanenti contenenti terre rare da materiale riciclato.L’obiettivo dell’intesa è valutare la creazione di una filiera italiana per il recupero, la valorizzazione e la potenziale produzione di nuovi magneti, contribuendo al rafforzamento dell’autonomia nazionale su materie prime critiche strategiche per la transizione energetica e digitale.L’accordo si inserisce in un contesto europeo caratterizzato da volumi crescenti di rifiuti contenenti magneti permanenti e da un quadro normativo sempre più stringente in materia di gestione delle materie prime critiche. In tale scenario, l’Unione Europea ha annunciato l’introduzione, a partire dall’inizio del 2026, di restrizioni all’esportazione dei rifiuti e rottami di magneti permanenti contenenti terre rare, con l’obiettivo di incentivare il riciclo all’interno dell’UE e ridurre la dipendenza da forniture extraeuropee.Secondo le stime della Commissione europea, il riciclo potrebbe coprire fino a circa il 20% dell’attuale domanda di magneti permanenti dell’Unione, pari a circa 20.000 tonnellate, in settori strategici quali mobilità elettrica, difesa ed energie rinnovabili.Nell’ambito delle politiche europee sulle materie prime critiche, è inoltre prevista la mobilitazione di ingenti risorse finanziarie per sostenere progetti industriali e tecnologici in grado di garantire capacità produttiva nel breve termine.
Fonte: Teleborsa