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Economia
54 minuti fa
Pac, Lollobrigida: "Risorse rafforzate e maggiore autonomia"
(Teleborsa) - Il Consiglio Agrifish ha raggiunto a Lussemburgo, nella tarda serata di ieri, un accordo che per il ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida ha "riportato la Politica agricola comune al centro dell'agenda politica europea". "Dalla proposta iniziale che relegava la Pac a un ruolo marginale, dal punto di vista finanziario, normativo e di governance, siamo riusciti a ottenere un considerevole incremento delle risorse e ad assicurare maggiore autonomia e visibilità per questa politica comune", ha dichiarato il ministro. Nel negoziato, ha spiegato, si è lavorato per salvaguardare la specificità della Pac, garantire un adeguato sostegno al reddito, assicurare più flessibilità agli Stati membri e contenere gli oneri amministrativi.Le principali novitàTra le modifiche introdotte, ha spiegato Lollobrigida, "la possibilità di differenziare il sostegno al reddito anche in favore di altre categorie di agricoltori, di specifiche zone agronomiche e di forme tradizionali di agricoltura caratterizzate da un maggiore fabbisogno di reddito", e "un nuovo meccanismo per assicurare continuità al fondo di mutualizzazione nazionale a carattere catastrofale", oltre a "maggiore flessibilità per gli Stati membri sugli aiuti accoppiati, sul sostegno ai piccoli agricoltori e sull’esclusione dei pensionati dal sostegno al reddito". Prevista inoltre "la possibilità di estendere gli investimenti alla trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, assicurando continuità a una fondamentale politica come i contratti di filiera". Salvaguardata anche "la flessibilità nella definizione delle aree rurali e di quelle sottoposte a svantaggi specifici, nel recupero del 25% degli importi derivanti dalle sanzioni relative al sistema di gestione responsabile delle aziende agricole e nel controllo del possesso delle superfici dichiarate". "Un risultato che rafforza la Pac, valorizza il lavoro degli agricoltori e riconosce il ruolo strategico dell’agricoltura per l’Europa", ha concluso il ministro.La posizione delle RegioniIntanto la Commissione Politiche agricole della Conferenza delle Regioni ha presentato a Firenze, al festival "L'Italia delle Regioni", un documento sulla Pac 2028-2034: con una filiera agroalimentare che pesa circa il 15% del Pil, le scelte incideranno su sicurezza alimentare e autonomia strategica europea. Di fronte a Fondo unico e Piano di partenariato nazionale, le Regioni chiedono che il Titolo V resti attuale, con capitoli regionali nel Piano nazionale e conferma di Autorità di gestione e Organismi pagatori regionali. Le priorità: sostegno al reddito, innovazione e dati, strumenti per clima e risorse idriche, giovani agricoltori (gli under 40 sono scesi al 7,7% nel 2023) e reciprocità negli scambi. "Il futuro della Pac e della Pcp non deve essere costruito a partire dai territori. Deve essere costruito con i territori."Il coordinatore della Commissione, Dario Bond, assessore del Veneto, definisce "un segnale importante" l'aver reperito "un miliardo di euro in più rispetto alla precedente programmazione", chiedendo che la nuova Pac "riconosca pienamente il ruolo delle Regioni".
Fonte: Teleborsa