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Economia
1 ore fa
Luiss e Confindustria a Firenze per il roadshow su imprese e studenti
(Teleborsa) - Giovani, formazione e imprese si sono incontrati oggi a Firenze per l’ultima tappa del Roadshow nazionale "Luiss & Confindustria: nuove prospettive per imprenditori e studenti del territorio", promosso dall’Università Luiss Guido Carli e da SFC – Sistemi Formativi Confindustria, in collaborazione con Confindustria Toscana Centro e Costa.L’incontro ha riunito rappresentanti del mondo accademico e imprenditoriale, insieme a numerosi studenti, che si sono confrontati sulle nuove sfide dell’educazione e sul valore strategico della formazione alla luce delle transizioni di sistema in corso.I lavori sono stati aperti dai saluti istituzionali di Azzurra Morelli, Vicepresidente Confindustria Toscana Centro e Costa, che ha dichiarato: "Come Confindustria Toscana Centro e Costa crediamo da sempre che investire nel capitale umano significhi investire nel futuro del territorio. Per questo, rafforzare il legame tra il sistema produttivo toscano e un Ateneo di eccellenza come la Luiss significa offrire ai nostri giovani opportunità concrete di crescita e alle imprese competenze sempre più qualificate, capaci di sostenere innovazione, internazionalizzazione e sviluppo. E in questo senso, ospitare incontri come quello di oggi, hanno un grande valore strategico, per rafforzare quel dialogo tra università, imprese e giovani, che è quanto mai essenziale per costruire competenze solide e coerenti con le reali esigenze delle imprese e le trasformazioni in atto".All’incontro ha preso parte anche il Prof. Enzo Peruffo, Prorettore per la Didattica con delega alle Lauree magistrali alla Luiss, con il keynote speech "La bussola per il futuro – analisi dei megatrends per imparare, guidare, crescere". Nel corso del suo intervento, sono state analizzate le grandi tendenze globali che stanno ridisegnando le traiettorie economiche e sociali del futuro, offrendo una chiave di lettura per orientarsi in uno scenario in continuo mutamento."Il contesto globale è attraversato da fenomeni geopolitici ed economici che stanno ridefinendo in profondità il nostro mondo: dalla transizione tecnologica alla demografia, dalla sostenibilità all’energia, fino all’industria e alla finanza. Tra questi, l’intelligenza artificiale rappresenta una delle trasformazioni più incisive, perché ricade direttamente sui processi decisionali, sul lavoro e sulla creazione di valore", ha dichiarato il Prof. Enzo Peruffo, che ha proseguito: "In considerazione di ciò, la Luiss ha scelto di assumere un ruolo attivo, integrando in modo strutturato l’IA nei percorsi formativi, investendo in nuove competenze e dotando gli studenti degli strumenti critici necessari per comprenderne e governarne gli effetti".L’Ateneo intitolato a Guido Carli si posiziona, infatti, tra le università che meglio anticipano le trasformazioni generate dalle nuove tecnologie, con l’obiettivo di coniugare eccellenza accademica e innovazione didattica. È stato tra i primi in Italia a istituire la figura del Prorettore per l’Artificial Intelligence e le Digital Skills e a costituire il Dipartimento di AI, Data & Decision Sciences. Su queste basi sono stati sviluppati programmi concreti, tra cui il certificato digitale di AI Literacy - già conseguito da 1500 studenti - che attesta la capacità di comprendere e utilizzare l’intelligenza artificiale in modo consapevole. In coerenza con questa visione, nel 2026 l’Ateneo lancerà nuovi progetti per ottimizzare ulteriormente l’impiego dell’IA nei percorsi di laurea.A seguire, sono intervenuti: gli Alumni Luiss di origine toscana, Giovanni Palli, Spécialiste ESG/ISR, Lazard Frères Gestion e Gemma Gragnoli, giovane alumna Luiss con esperienze nel ruolo di HR Controller/Compensation & Benefits in rinomate aziende del lusso presenti sul territorio. Entrambi hanno condiviso le proprie esperienze di ex studenti dell’Ateneo, una rete che conta oggi 66.000 laureati nel mondo, offrendo una testimonianza sul valore della formazione universitaria come leva di crescita personale e professionale.L’incontro si è concluso con la presentazione dell’offerta formativa, delle novità sui percorsi di studio e delle opportunità di sviluppo professionale. Particolarmente solido il collegamento con il mondo del lavoro: a un anno dal conseguimento del titolo, il tasso di occupazione dei laureati Luiss raggiunge il 95%.L’iniziativa rafforza il rapporto tra la Libera Università Internazionale degli Studi Sociali e la Toscana, che con oltre 300 iscritti si conferma la principale regione di provenienza delle studentesse e degli studenti Luiss nel Centro Italia al di fuori del Lazio. Gli studenti toscani interessati a intraprendere un percorso di studio all’interno dell’Ateneo potranno partecipare alle prove di ammissione per l’Anno Accademico 2026/2027. Le iscrizioni alla seconda sessione di test per le Lauree Triennali e la Magistrale a Ciclo Unico in Giurisprudenza sono aperte da aprile fino al 5 maggio 2026. Per i Corsi di Laurea Magistrale, invece, sarà possibile iscriversi alla sessione unica di test fino al 9 aprile 2026.
Fonte: Teleborsa