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1 ore fa

Insurtech Investment Index 2025: "Crescono gli investimenti. Grandi compagnie trainano l'innovazione"

(Teleborsa) - Gli investimenti nel settore Insurtech in Italia continuano a crescere nel 2025, trainati, ancora una volta, dalle grandi compagnie assicurative tradizionali. Il livello complessivo di digitalizzazione del mercato italiano segna un lieve miglioramento, con l'indice che sale a 19/30 rispetto al 18/30 dall'anno precedente. A spingere gli investimenti sono soprattutto le grandi compagnie assicurative: la spinta innovativa del mercato rimane infatti concentrata su pochi player tradizionali, senza i quali il progresso complessivo del settore risulterebbe significativamente più lento. È quanto è emerso dalla terza edizione dell'evento "AI & Insurtech – Dalla sperimentazione all'infrastruttura: governare l'AI nel settore assicurativo", promosso da Italian Insurtech Association e co-promosso da SHARE, appuntamento di riferimento che analizza l'evoluzione dell'intelligenza artificiale nel settore assicurativo. Durante l'evento, svoltosi il 26 marzo a Milano, è stata presentata la nuova edizione dell'Insurtech Investment Index 2025, realizzato da IIA ed elaborato dall'Osservatorio Fintech & Insurtech del Politecnico di Milano, che monitora lo stato di avanzamento degli investimenti e il grado di innovazione del settore assicurativo in Italia.Nel 2025, il 55% delle compagnie analizzate ha effettuato almeno un investimento in startup Insurtech, segnando un aumento di 17 punti percentuali rispetto al 38% del 2024. Ancora più significativo è l'incremento del capitale investito, che ha raggiunto i 541,6 milioni di euro, rispetto ai 38 milioni dell'anno precedente – un balzo che riflette operazioni di dimensioni molto più rilevanti da parte di un numero selezionato di grandi player. Il numero di operazioni è invece sceso da 11 a 9, a conferma di un approccio sempre più mirato e selettivo.Ancora più marcato è l'aumento degli investimenti in progetti innovativi interni: le compagnie hanno totalizzato 489 milioni di euro nel 2025, in crescita rispetto ai 375 milioni del 2024. Il 91% delle compagnie del campione analizzato ha avviato almeno un progetto interno, +6 punti percentuali rispetto all'anno precedente. Il numero complessivo di operazioni è tuttavia sceso da 145 a 131, segnale che il mercato sta concentrando le risorse su iniziative di maggiore portata e valore medio più elevato (3,7 milioni per progetto, contro 2,8 nel 2024), piuttosto che moltiplicare il numero di sperimentazioni.Le partnership con progetti Insurtech mostrano un segnale in controtendenza: 35 accordi nel 2025, rispetto ai 38 del 2024. Cresce però la quota di compagnie con almeno una partnership attiva, che sale al 50% (+12 punti percentuali), e aumenta significativamente la media per azienda, passata da 2,9 a 7 partnership. Anche qui il quadro è quello di un mercato che seleziona e consolida, piuttosto che esplorare in maniera differenziata."I dati del 2025 mostrano una positiva crescita degli investimenti, che tuttavia – ha dichiarato Filippo Renga, Direttore dell'Osservatorio Fintech & Insurtech del Politecnico di Milano – vengono trainati ancora da pochi grandi player tradizionali. Tale trend è sintomo di un mercato che nel suo complesso non è ancora riuscito a fare quel salto verso una collaborazione strutturata con le realtà più innovative: le partnership con startup sono infatti in calo da due anni, mentre crescono i progetti sviluppati internamente. Le compagnie assicurative preferiscono internalizzare l'innovazione piuttosto che co-svilupparla con l'ecosistema"."Come confermano i dati del Politecnico, il 2026 –  ha dichiarato Simone Ranucci Brandimarte, Presidente di IIA e Yolo – è l'anno dell'industrializzazione dell'AI nel settore assicurativo: usciamo dalla fase di pura sperimentazione per avviare una produzione su scala. I numeri lo confermano — dopo un 2025 chiuso con oltre un miliardo di investimenti complessivi nel settore, il 2026 segna una previsione di 250 milioni destinati all'Intelligenza Artificiale, pari a circa il 15% della spesa totale. È un salto significativo, che però deve essere accompagnato da un cambio di approccio altrettanto deciso di tutto l'ecosistema: investire in AI significa investire in competenze, in architetture tecnologiche proprietarie e in una governance capace di governare sistemi sempre più complessi".Per il 2026, le compagnie assicurative prevedono un livello di investimenti in startup Insurtech sostanzialmente invariato rispetto al 2025 (punteggio medio di 3 su una scala da 1 a 5). Il segnale è quello di un mercato che, dopo la forte accelerazione dei volumi registrata nel 2025, si appresta a consolidare le posizioni acquisite piuttosto che accelerare ulteriormente.
Fonte: Teleborsa