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Economia
1 ore fa
La Porta (Commercialisti): "La sostenibilità va raccontata con responsabilità"
(Teleborsa) - “Il ruolo dei professionisti nel mondo della sostenibilità non è soltanto tecnico, ma anche educativo. Le professioni che mettono in relazione competenze tecniche e operatori economici svolgono una funzione preziosa. Sensibilizzare le imprese verso modelli di gestione sostenibili, attenti all’ambiente, alla società, agli stakeholder, ai fornitori e ai dipendenti rappresenta già un importante contributo alla crescita civile del Paese. Il nostro compito è accompagnare le aziende nei percorsi normativi, contabili e organizzativi legati alla sostenibilità, ma anche promuovere una nuova cultura della responsabilità. Un messaggio rivolto soprattutto ai giovani, che domani potranno trasformare questi valori in azioni concrete”. Lo ha dichiarato Antonella La Porta, consigliere delegato dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, presieduto da Matteo De Lise, intervenendo al workshop su sostenibilità, intelligenza artificiale e comunicazione responsabile organizzato da FERPI, Odcec Napoli e Ordine dei Giornalisti della Campania, nella Sala Ulisse della Stazione Marittima di Napoli, nell’ambito del Green Med Expo & Symposium 2026.Sulla stessa linea Raffaele Ianuario, consigliere delegato dell’Odcec di Napoli: “Il compito dei dottori commercialisti è accompagnare le imprese verso una nuova visione fondata sulla sostenibilità. Gli imprenditori devono diventare soggetti sempre più consapevoli, prestando attenzione non solo agli aspetti ambientali, ma anche a quelli sociali e di governance. È una sfida già iniziata e irreversibile. Anche se l’Unione Europea ha alleggerito alcuni obblighi, le imprese coinvolte trascineranno con sé l’intera filiera, insieme al sistema bancario, favorendo una diffusione sempre più ampia della cultura ESG”.Sul tema della comunicazione responsabile Assia Viola, delegata FERPI Campania ha evidenziato che “la sostenibilità è un tema estremamente delicato, soprattutto in un’epoca caratterizzata dalla diffusione delle fake news e dal rischio di greenwashing. Anche l’intelligenza artificiale può amplificare queste criticità. Per questo è fondamentale creare un dialogo tra il mondo della comunicazione, i giornalisti e i commercialisti che accompagnano le imprese nei percorsi ESG. Solo attraverso un lavoro di squadra sarà possibile parlare di sostenibilità in modo concreto, basandosi su impatti reali e verificabili, evitando slogan privi di contenuti”.Vanni Fondi, presidente della Commissione Sostenibilità dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, ha sottolineato: “In Campania siamo stati pionieri nella creazione di una Commissione dedicata alla sostenibilità. L’abbiamo voluta non per insegnare, ma per imparare e approfondire un tema in continua evoluzione. Oggi la sostenibilità non riguarda più soltanto l’ambiente, ma coinvolge aspetti culturali, sociali e legati al lavoro. Per questo è impossibile restarne fuori: la sostenibilità è ormai parte integrante della nostra società e del nostro modo di lavorare e comunicare”.
Fonte: Teleborsa