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1 ore fa

S&P: i mercati privati aumentano l'interconnessione tra le istituzioni finanziarie europee

(Teleborsa) - L'espansione dei mercati privati in Europa sta aumentando l'interconnessione tra banche, compagnie assicurative e gestori alternativi di investimenti, creando una rete di rischi e dipendenze reciproche. È quanto emerge dal rapporto "Private Market Nexus Increases Interconnectedness Among European Financial Institutions" pubblicato da S&P Global Ratings.Secondo l'agenzia, l'esposizione diretta delle banche e delle compagnie assicurative europee al debito privato è in crescita, ma rimane contenuta rispetto alle dimensioni complessive dei loro bilanci.I mercati privati europei stanno registrando una rapida espansione, riducendo il divario con quelli nordamericani, storicamente più sviluppati e meno dipendenti dal finanziamento bancario. S&P stima che i fondi privati focalizzati sull'Europa gestiscano circa 2.300 miliardi di dollari di attivi, di cui circa 1.800 miliardi nel private equity e 500 miliardi nel private debt.Secondo Andrey Nikolaev, analista del credito di S&P Global Ratings, i fondi europei di credito privato stanno progressivamente ampliando la propria attività di finanziamento, passando dalle imprese del segmento mid-market a un numero crescente di classi di credito, rafforzando al contempo i rapporti con le banche. Questo processo segnala una crescente disintermediazione finanziaria e contribuisce alla formazione di una rete di interconnessioni tra banche europee, compagnie assicurative e gestori di investimenti alternativi.Nonostante le informazioni disponibili sul credito privato siano ancora limitate e frammentarie, i rischi attuali appaiono contenuti. L'esposizione del settore bancario è limitata e concentrata in alcune grandi istituzioni. Per le sette maggiori banche europee, le esposizioni utilizzate verso fondi di credito privato ammontano complessivamente a 108 miliardi di euro, pari a circa il 2% dei prestiti alla clientela. Tali esposizioni risultano generalmente ben diversificate, garantite e caratterizzate da rapporti loan-to-value moderati.Per quanto riguarda il settore assicurativo, l'esposizione ai mercati privati è aumentata dal 3,8% degli investimenti totali nel 2019 al 5,8% nel 2025. Tuttavia, il dato resta inferiore a quello delle compagnie assicurative vita nordamericane, la cui esposizione a debito privato collocato o valutato raggiunge il 6%.Nikolaev sottolinea che gli attuali livelli di esposizione diretta indicano che un eventuale deterioramento del mercato del credito privato avrebbe un impatto limitato sui rating delle principali banche e compagnie assicurative europee.Il rapporto evidenzia inoltre che la scarsa trasparenza dei mercati privati, caratterizzati da limitate informazioni sistemiche, prezzi poco trasparenti e assenza di rating pubblici, può aumentare il rischio di contagio finanziario. Tale rischio non riguarda soltanto le esposizioni dirette nei bilanci, ma anche le collaborazioni sviluppate da alcune banche con operatori della finanza privata per l'origination e la distribuzione dei prestiti, fattore che accresce ulteriormente il livello di interconnessione.S&P conclude che, considerato il ruolo sempre più rilevante della finanza privata nel sostegno agli investimenti e alla crescita economica in Europa, l'adozione di linee guida più avanzate in materia di trasparenza e informativa sta diventando sempre più importante.
Fonte: Teleborsa