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1 ore fa

Italgas, inaugurato impianto di Digital Reverse Flow nel veronese

(Teleborsa) - Italgas ha inaugurato oggi a Gazzo Veronese (VR) un impianto di Digital Reverse Flow in grado di rendere pressoché illimitata la capacità della rete di accogliere biometano, gas rinnovabile a km0 strategico per rafforzare sicurezza energetica, competitività economica e sostenibilità.Al taglio del nastro - si legge in una nota - hanno preso parte il Sindaco di Gazzo Veronese, Stefano Negrini, l’Amministratore Delegato di Italgas Reti, Pier Lorenzo Dell’Orco, e il Chief People, Innovation & Transformation Officer di Italgas, Peter Durante.La nuova infrastruttura, che ha richiesto un investimento di circa 2 milioni di euro, svolge anche una funzione di hub poiché riceve biometano da quattro diversi impianti di produzione che, a regime, immetteranno complessivamente in rete fino a 12 milioni di metri cubi l’anno di gas (prodotto principalmente da biomasse agricole, reflui zootecnici e sottoprodotti agroalimentari). Si tratta di un quantitativo in grado di soddisfare i consumi medi annui di circa 13.000 famiglie.Come il resto del network Italgas, anche l’impianto veronese sarà controllato attraverso DANA (Digital Advanced Network Automation), il sistema proprietario di automazione e telecontrollo della rete, che consente la gestione da remoto, il monitoraggio in tempo reale e il funzionamento automatico degli impianti."Lo sviluppo del biometano è una direzione strategica per il Paese – ha commentato Pier Lorenzo Dell’Orco, AD Italgas Reti –. Più gas verde, prodotto localmente, significa maggiore sicurezza energetica, più competitività per il sistema economico e al contempo minoriemissioni di CO2. L’impianto di Gazzo Veronese va esattamente in questa direzione: potenziare la capacità della rete di accogliere quote incrementali di biometano e metterlo a disposizione non solo localmente ma dell’intero territorio. In questo modo con le nostre reticontribuiamo anche a valorizzare ulteriormente le eccellenze di questo territorio, agricole e industriali, che diventano una risorsa energetica. Un modello di economia circolare che risponde alla gestione dei rifiuti organici e alla transizione verso fonti rinnovabili"."Dietro ogni investimento per lo sviluppo delle infrastrutture ci sono persone, competenze e professionalità che li rendono possibili e concreti – ha dichiarato Peter Durante, Chief People, Innovation & Transformation Officer di Italgas –. Un piano come quello che Italgas sta realizzando nel Nord Est non può prescindere da un importante impegno del Gruppo sul fronte occupazionale. Vogliamo continuare ad attrarre talenti, sviluppare professionalità qualificate e offrire percorsi di crescita coerenti con l’evoluzione del nostro settore. Per gestire reti sempre più digitali, intelligenti e sostenibili servono competenze nuove, radicate nei territori in cui operiamo. Le nostre persone acquisiscono una crescente e solida preparazione tecnica legata alla distribuzione del gas basata sempre più su tecnologie e competenze digitali: ambiti in cui il nostro Gruppo è riconosciuto come un'eccellenza internazionale anche sul fronte della formazione. È anche attraverso questo tipo di impegno che Italgas contribuisce alla crescita delle comunità e conferma il proprio ruolo di azienda fortemente legata allo sviluppo del territorio".
Fonte: Teleborsa