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2 ore fa

GSK chiude il 2025 con ricavi a 32,7 miliardi (+7%), confermata guidance 2026

(Teleborsa) - La multinazionale biofarmaceutica GSK ha archiviato l'esercizio 2025 con una performance definita solida dal management, registrando vendite totali per 32,7 miliardi di sterline. Il dato segna un incremento del 7% a tassi di cambio costanti (CER), trainato dall'eccezionale dinamica dei farmaci specialistici. Questo comparto ha generato ricavi per 13,5 miliardi di sterline (+17%), beneficiando della forte domanda nelle aree dell'oncologia, che ha registrato un balzo del 43%, dell'HIV (+11%) e delle malattie respiratorie e immunologiche (+18%). Anche il segmento dei vaccini ha fornito un contributo positivo con vendite per 9,2 miliardi di sterline, sostenuto dai risultati di Shingrix e dai vaccini contro la meningite.Sotto il profilo della redditività, l'utile operativo core è salito dell'11% attestandosi a 9,8 miliardi di sterline. Tale risultato riflette non solo la crescita organica dei prodotti a maggior valore aggiunto, ma anche una rigorosa disciplina nei costi operativi e una maggiore produttività delle spese generali e amministrative. L'utile per azione (EPS) totale ha visto un incremento superiore al 100%, favorito dalla riduzione significativa di oneri legali e costi straordinari rispetto al precedente esercizio. La generazione di cassa operativa si è confermata robusta a 8,9 miliardi di sterline, garantendo un free cash flow di 4 miliardi.L'anno è stato caratterizzato da un forte slancio nella ricerca e sviluppo, con cinque importanti approvazioni da parte della FDA e il rafforzamento della pipeline attraverso partnership strategiche e acquisizioni mirate. Il CEO Luke Miels ha confermato che il 2026 sarà un anno chiave per l'esecuzione commerciale e l'accelerazione dei programmi clinici, con l'attesa di nuove approvazioni per trattamenti contro l'epatite B cronica e le infezioni urinarie complicate.Guardando al futuro, GSK ha riaffermato la propria guidance per il 2026, stimando una crescita del fatturato tra il 3% e il 5% e un incremento dell'utile operativo core tra il 7% e il 9%. Sul fronte della remunerazione degli azionisti, la società ha dichiarato un dividendo complessivo per il 2025 di 66p, prevedendo un aumento a 70p per il prossimo anno, parallelamente al proseguimento del programma di riacquisto di azioni proprie da 2 miliardi di sterline. Il gruppo ha infine ribadito l'outlook strategico al 2031, che punta a superare i 40 miliardi di sterline di vendite annuali.(Foto: © ricochet64 / 123RF)
Fonte: Teleborsa