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2 ore fa

Risiko bancario italiano sotto i riflettori con MPS, tutti gli sviluppi

(Teleborsa) - Il comparto bancario italiano si appresta ad archiviare un'ottava all'insegna dell'incertezza con il Ftse Italia All-Share Banks rimasto poco distante dalla parità in un contesto che resta dominato dagli sviluppi del risiko di settore ma conservando un rialzo annuale a doppia cifra pari a circa il 30%.Una dinamica che emerge anche entrando nel dettaglio dei titoli protagonisti di queste operazioni con MPS, Banca Generali e Banco BPM che, pur registrando nella settimana cali tra il 3 e il 5%, mantengono performance nei 12 mesi decisamente positive e rispettivamente intorno al 43%, 32% e 36%."OPS su Banca Generali ha forte razionale industriale-strategico"L'OPS di Monte Paschi di Siena su Banca Generali è stata "strutturata unicamente sulla base di valutazioni effettuate dai vertici manageriali" della banca senese "in totale autonomia con il supporto di primari consulenti e, considerata la struttura della stessa ha ritenuto che tra i propri compiti rientri il rilascio del parere in merito ad essa".E' quanto ha osservato il Comitato per le Operazioni con Parti Correlate di MPS aggiungendo che "non si ravvisano particolari rischi connessi a potenziali conflitti di interesse, diversi da quelli tipicamente inerenti ad operazioni con parti correlate" e rilevando "la piena sussistenza del forte razionale industriale-strategico dell'operazione e la sussistenza dell'interesse della banca al suo compimento".Coro unanime, "OPS non sollecitata né preventivamente concordata" Generali ha confermato la propria disponibilità a valutare la proposta di MPS, che "non è stata sollecitata né preventivamente concordata", ma "che prospetta una più ampia collaborazione industriale volta a sviluppare nuove opportunità di crescita in aree di business strategicamente rilevanti per entrambe le società.Una posizione analoga a quella già espressa il 21 agosto dalla controllata Banca Generali, "fermo restando che l'analisi più dettagliata dei termini e delle caratteristiche dell'offerta è in corso", e che l'istituto si esprimerà sull'offerta con le tempistiche e secondo le modalità previste dalla legge"."Non sollecitata né preventivamente concordata" anche per Banco BPM osservando inoltre che l'offerta, che per sua natura rappresenta un'operazione strutturalmente diversa da quella proposta a MPS con la lettera del 7 giugno 2026 in quanto si configura come un'acquisizione, non una fusione tra le due banche, non presenta un premio per gli azionisti" dell'istituto guidato da Giuseppe Castagna.La posizione di UnipolIl presidente del gruppo assicurativo Carlo Cimbri ha detto la sua e rassicurato sul futuro di MPS, dopo che è arrivata dal gruppo triestino guidato da Philippe Donnet la disponibilità a valutare l'Ops del Monte dei Paschi su Banca Generali.Monte dei Paschi di Siena "sarà capofila" dell'aggregazione con Bper e "diventerà il secondo gruppo bancario in Italia con una rete distributiva capillare, presente in tutte le regioni" e la sede "resterà a Siena perchè Rocca Salimbeni è un simbolo da 500 anni, conviene a tutti mantenerlo". Da Intesa osservazioni alla Consob, criticità su operazioni MpsIntesa Sanpaolo ha presentato alla Consob osservazioni e considerazioni riguardanti criticità emerse da operazioni annunciate dopo il lancio dell'Opas su Monte dei Paschi di Siena". Lo si apprende da fonti vicine al dossier.L'iniziativa, spiegano ancora le stesse fonti "è finalizzata a tutelare l'integrità del mercato e la corretta informazione verso tutti gli azionisti e a evidenziare in particolare la necessità del rispetto della normativa vigente con riferimento, tra l'altro, alla cosiddetta passivity rule".Il MEF non cederà la sua quotaIl presidente della Toscana Eugenio Giani, al termine dell'incontro al MEF con il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, ha riferito di aver ricevuto rassicurazioni sul fatto che il Ministero non cederà la propria partecipazione del 4,8% in Monte dei Paschi di Siena."Il Ministro ha detto che il MEF non cederà la sua quota", ha spiegato Giani. "Indubbiamente - ha aggiunto - è importante che sia stato sottolineato come lo Stato non venderà quel 4,8% di azioni e saranno quindi uno strumento per poter attivare quello che è l'interesse generale". Giani ha inoltre annunciato che continuerà a confrontarsi con i parlamentari toscani affinché il Parlamento possa sostenere l’indirizzo volto a preservare l’integrità di MPS."Da parte del Ministro c'è stata una disponibilità a valutare anche quelle che sono le nuove proposte che oggi ci sono sul tavolo, quindi la nuova proposta del CEO Lovaglio senza pregiudizi e con imparzialità", ha dichiarato la sindaca di Siena, Nicoletta Fabio, al termine dell'incontro con Giorgetti, su MPS. "Questo credo che sia un dato interessante - ha aggiunto - che probabilmente se questo incontro ci fosse stato qualche giorno fa, come era previsto in un primo momento, non sarebbe stato sul sul tavolo"."L'integrità della Banca Monte dei Paschi è fondamentale per Siena e per la Toscana ma soprattutto per l'Italia, per le nostre aziende e per un sistema del credito che possa dare risposte a tutti", ha affermato la presidente della Provincia di Siena, Agnese Carletti. "I nostri consigli provinciali, comunali e regionali si sono trovati uniti e d'accordo e oggi abbiamo potuto porre quei temi al Ministro che ci ha ascoltato" ha spiegato.Il parere degli analisti, delle agenzie di rating e la replica di Lovaglio al FTMoody's ha affermato che le offerte pubbliche di scambio volontarie annunciate da MPS su Banco BPM e Banca Generali "probabilmente non avranno implicazioni immediate sui rating delle entità valutate coinvolte", ritenendo però che "le operazioni proposte potrebbero comportare rischi di esecuzione significativi. L'aggregazione implicherebbe l'integrazione di grandi gruppi bancari, di gestione patrimoniale e di investment banking con modelli di business, infrastrutture operative e culture aziendali differenti".Una posizione analoga a quella già emersa da più parti che hanno sottolineato l'elevato rischio di esecuzione dell'operazione. S&P sostiene che "le probabilità di successo rimangono piuttosto incerte" in quanto entrambe le offerte richiedono "un significativo sostegno da parte degli azionisti"; S&P aggiunge che non si possono escludere "reazioni da parte degli altri stakeholder, poiché le offerte potrebbero avere implicazioni strategiche ed economiche per diverse istituzioni".Dubbi espressi anche da Fitch Ratings secondo cui "le offerte di Monte dei Paschi di Siena su Banco BPM e Banca Generali comportano un considerevole rischio di esecuzione". "Le offerte si scontrano con numerosi ostacoli e MPS deve ancora integrare completamente la recentemente acquisita Mediobanca – Banca di Credito Finanziario. È troppo presto per valutare appieno le implicazioni per i rating di MPS, anche considerando il RWP, determinato dall'offerta in corso di Intesa Sanpaolo per l'acquisizione di MPS".Equita ricorda invece che Banca Mps si troverebbe a "gestire contemporaneamente il completamento dell'integrazione di Mediobanca, l'aggregazione con Banco Bpm e l'acquisizione di Banca Generali, un percorso ben più articolato rispetto all'Opas lanciata da Intesa Sanpaolo".Infine, secondo il Financial Times "una fusione a quattro" è complicata in quanto l'operazione lanciata da MPS dovrebbe integrare anche Mediobanca. Considerazioni verso le quali l'AD della banca senese Luigi Lovaglio ha replicato sostenendo che l'articolo del quotidiano britannico ha "erroneamente il nostro piano come un'integrazione 'a quattro vie'. L'integrazione con Mediobanca è già in corso. Considerarla come una nuova transazione sovrastima notevolmente sia ciò che resta da fare sia il rischio complessivo di esecuzione".
Fonte: Teleborsa