Breaking News
Finanza
18 minuti fa
Sempre più probabile che a settembre BCE aumenti i tassi di 25 punti base
(Teleborsa) - Un rialzo dei tassi di interesse di un quarto di punto da parte della BCE nella prossima riunione del 10 settembre sembra sempre più probabile per ING.Questo, scrive Carsten Brzeski, Global Head of Macro di ING, "non solo perché alcuni membri della BCE si erano già espressi a favore di un rialzo dei tassi nella riunione di luglio, ma anche perché, da allora, l'economia dell'Eurozona ha mostrato una resilienza quasi inaspettata alla guerra in Medio Oriente. Ciò è dovuto in parte alla fortuna e al fatto che i concorrenti asiatici sono stati maggiormente colpiti dalla chiusura dello Stretto di Hormuz e hanno perso ordini a favore dei concorrenti europei, ma anche agli stimoli fiscali annunciati da tempo".Brzeski ricorda che "l'inflazione complessiva ha continuato a salire e sembra destinata a rimanere al di sopra del 3% su base annua per il resto dell'anno", tuttavia "altri indicatori di inflazione, come l'inflazione core e quella dei servizi, al momento non danno motivo di andare nel panico". L'economista di ING sostiene pertanto che "con i prezzi del petrolio che rimangono elevati e il rischio di un nuovo shock dei prezzi del gas in aumento, sarà difficile per la maggior parte dei responsabili della politica monetaria della BCE non vedere ragioni convincenti per un ulteriore aumento dei tassi". Ulteriore aumento che, suggerisce, potrebbe comunque essere definito “precauzionale”.In merito alla nuova serie di proiezioni dei banchieri della BCE, secondo Brzeski essa "non apporterà cambiamenti significativi, ma dovrebbe rimanere favorevole ai fautori dell'aumento dei tassi". L'economista stima che "le previsioni di crescita e inflazione della BCE saranno leggermente riviste al rialzo, principalmente a causa delle precedenti revisioni statistiche al rialzo della crescita del primo trimestre e dei prezzi del petrolio leggermente più elevati". E aggiunge che "gli effetti base e di trascinamento potrebbero portare a previsioni di crescita e inflazione lievemente più alte per il 2027".Brzeski si interroga se la BCE presenterà anche aggiornamenti sugli scenari alternativi elaborati a giugno. "Mentre a luglio sembrava quasi che lo scenario 'più moderato' della BCE potesse concretizzarsi, ora ci troviamo piuttosto in una posizione intermedia tra lo scenario 'base' e quello 'avverso'", osserva l'economista.
Fonte: Teleborsa