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42 minuti fa

Mercati deboli tra rialzi dei tassi e timori sull'inflazione

(Teleborsa) - Le principali borse europee si avviano a chiudere la settimana sotto pressione, mentre le principali banche centrali hanno mantenuto un orientamento più restrittivo per contrastare l’inflazione. La Bank of Japan ha portato i tassi all’1,25%, ai massimi da 31 anni, ma lo yen si è indebolito fino a 157,54 sul dollaro. La Federal Reserve ha adottato una posizione più aggressiva sull’inflazione, mentre la Bank of England ha lasciato i tassi invariati, avvertendo però del rischio di un nuovo rialzo se le tensioni geopolitiche dovessero alimentare ulteriormente i prezzi.Sul mercato valutario, poco mosso l'euro / dollaro USA, che scambia sui valori della vigilia a 1,148. L'Oro continua la sessione in rialzo e avanza a quota 4.381,3 dollari l'oncia. Giornata negativa per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che continua gli scambi a 100,6 dollari per barile, in calo dell'1,27%, ma i rischi inflazionistici restano elevati.Lo Spread peggiora, toccando i +87 punti base, con un aumento di 2 punti base rispetto al valore precedente, con il rendimento del BTP decennale pari al 4,38%. Tra le principali Borse europee pensosa Francoforte, con un calo frazionale dello 0,70%, sotto pressione Londra, che accusa un calo dello 0,71%, e scivola Parigi, con un netto svantaggio dello 0,73%. Scambi in ribasso per la Borsa di Milano, che accusa una flessione dello 0,84% sul FTSE MIB; sulla stessa linea, perde terreno il FTSE Italia All-Share, che retrocede a 54.540 punti, ritracciando dello 0,78%. In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo DiaSorin (+2,49%), STMicroelectronics (+2,38%), Avio (+1,78%) e Brunello Cucinelli (+1,58%). Le peggiori performance, invece, si registrano su Hera, che ottiene -2,10%. In rosso Stellantis, che evidenzia un deciso ribasso del 2,02%. Spicca la prestazione negativa di Unipol, che scende dell'1,59%. Generali Assicurazioni scende dell'1,56%. In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, LU-VE Group (+3,19%), Carel Industries (+2,30%), Caltagirone SpA (+2,24%) e Ferretti (+1,89%). Le peggiori performance, invece, si registrano su Ferragamo, che ottiene -3,62%. Calo deciso per NewPrinces, che segna un -3,46%. Tentenna Maire, con un modesto ribasso dell'1,11%. Giornata fiacca per IGD, che segna un calo dell'1,09%.
Fonte: Teleborsa